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	<title>Si vede che vale &#124; Il blog di Peg Perego &#187; intervista lucio perego</title>
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	<description>Si vede che vale</description>
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		<title>Stampa: Il respiro internazionale di PegPerego #2</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 10:28:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Noi di Peg]]></category>
		<category><![CDATA[giornale dell'infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista lucio perego]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Giornale dell'Infanzia intervista Lucio e Michele Perego, in un focus interamente dedicato alla nostra azienda]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>[Segue dalla <a href="http://blog.pegperego.com/2012/12/stampa-il-respiro-internazionale-di-pegperego/" target="_blank">prima parte</a>]</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Articoli ad hoc per i diversi mercati</strong></p>
<p>Un altro mercato di riferiment<img class="alignleft size-medium wp-image-3688" style="margin: 5px;" title="cover_giornale_infanzia" src="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2012/11/cover_giornale_infanzia-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" />o per Peg Perego è quello <strong>nordamericano</strong>: «Ha sofferto dopo il 2001, in quanto con l’avvento dell’Euro il Dollaro si è molto indebolito, ma rimane <strong>i</strong><strong>mportantissimo per l’azienda</strong>», afferma Lucio Perego. «Per gli Stati Uniti realizziamo prodotti assolutamente specifici nel campo dei seggioloni e dei seggiolini auto (in quest’ultimo caso, due modelli sviluppati esclusivamente per questo mercato e venduti soltanto in esso, con investimenti conseguentemente molto importanti). Peg Perego su tutti i mercati opera d’altronde con <strong>articoli diversificati </strong>ma in alcuni casi – come negli Stati Uniti e anche in Brasile – assolutamente unici. Essere presenti in tanti mercati significa <strong>rispettare i consumatori di ogni paese</strong> e le loro necessità ed evitare d’imporre uno stile o una modalità d’uso decisi in Italia ma, per esempio, dare i passeggini leggeri ai mercati asiatici o il passeggino reversibile al Brasile (dove la funzione è considerata irrinunciabile). Anche <strong>in Europa non esiste omogeneità</strong> della domanda. Per fare un paio di esempi: le richieste differiscono riguardo alla <strong>configurazione del prodotto in termini di dotazione di accessori</strong> e alla <strong>larghezza della seduta</strong> (i mercati di lingua tedesca la vogliono ampia per poter proteggere i bambini con marsupi, pellicce o Tragetasche). È innegabile che l’azienda ha una forte impronta italiana ma non potremmo mantenere le nostre posizioni nei vari mercati se non fossimo ricorsi a questi e altri adattamenti, paese per paese».</p>
<p>Interviene Michele Perego: «Soltanto in Italia e in Brasile abbiamo quote che ci inseriscono tra i leader assoluti di mercato; tuttavia, <strong>vendiamo in circa 80 paesi</strong> e in ognuno di essi abbiamo dovuto e saputo piegarci alle esigenze dei distributori o dei rappresentanti, che ascoltiamo con grande attenzione poiché abbiamo un alto profilo produttivo, con <strong>750 dipendenti in Italia</strong> e <strong>altri 750 all’estero</strong>, e per mantenerlo dobbiamo essere in grado di rispondere a ogni esigenza e sviluppo che ci vengano segnalati. È una necessità».</p>
<p><strong>I punti di forza in Italia negli ultimi anni</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3698" style="margin: 5px;" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" src="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2012/11/FABRIC_00000317_PHOTO_00000551-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />Tornando al <strong>mercato italiano</strong>, chiediamo quali siano state le linee e prodotti di maggior successo nel corso degli ultimi due-tre anni. Risponde Lucio Perego: «Il sistema modulare concepito con il carrello <a href="http://it.pegperego.com/primainfanzia-catalogo/2012/Pliko+Switch+Easy+Drive+Modular" target="_blank">Easy Drive</a>, lanciato ormai tre anni fa, con cuscinetti a sfera alle ruote e maniglione unito, ha sicuramente rivelato un grande appeal nei confronti del consumatore, che l’ha capito molto bene. Nell’ambito dei seggioloni, ha brillato il <a href="http://it.pegperego.com/primainfanzia-catalogo/2012/Tatamia" target="_blank">Tata Mia</a> grazie al fatto di racchiudere in un solo articolo tre funzioni –<strong> sdraietta, seggiolone e dondolo</strong> – e di essere omologato fin dalla nascita; da rilevare che il successo è stato conseguito malgrado l’alto posizionamento di prezzo.</p>
<p>Riguardo alla linea sicurezza <a href="http://it.pegperego.com/primainfanzia-catalogo/In+Auto" target="_blank">in auto</a>, pur essendo partiti relativamente da poco, siamo riusciti a posizionarci a un livello prestigioso introducendo tra l’altro un <strong>sistema Isofix </strong>che consente, grazie alla base compatibile, di ospitare due seggiolini di gruppi diversi prolungando l’utilizzo a quattro anni e rendendo così l’acquisto conveniente. Ottimamente accolto in Italia ma anche all’estero è stato il passeggino <a href="http://it.pegperego.com/primainfanzia-catalogo/2012/Pliko+Mini" target="_blank">Pliko Mini</a> che, pur andando a scontrarsi con la concorrenza dei prodotti di provenienza asiatica, ci ha dato belle soddisfazioni. Il consumatore premia un prodotto quando ne riconosce la funzionalità: <img class="alignright size-medium wp-image-3695" style="margin: 5px;" title="FABRIC_00000315_PHOTO_00000536" src="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2012/11/FABRIC_00000315_PHOTO_00000536-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />un passeggino, per esempio, perché leggero, perché facile da manovrare, perché compatto nella chiusura, perché piegato sta in piedi da solo eccetera. Certo, le caratteristiche vanno comunicate e spiegate. La distribuzione in Italia è capillare e ci aiuta a far conoscere la nostra offerta. Il dettaglio specializzato nel nostro paese vanta una cultura nel settore della prima infanzia ed è quindi in grado di trasferire i valori importanti del brand e i contenuti differenziali dei suoi prodotti. Puntiamo molto sulla<strong> formazione degli addetti alla vendita dei negozi</strong> perché è fondamentale che un nostro articolo venga valutato non sul cartellino ma sui vantaggi che può fornire alla mamma. Non dimentichiamo l’<strong>assistenza post vendita</strong> che curiamo anche direttamente ma nella maggior parte dei casi attraverso il rivenditore, il quale è il primo tramite e ha la tranquillità di sapere che c’è qualcuno sempre pronto a seguire il prodotto. Siamo favoriti in questa attività in quanto, producendo tutto internamente, siamo costantemente in grado di dare risposte in caso di problemi, procurando per esempio un singolo elemento – una ruota, una sacca – senza dover ricorrere alla sostituzione dell’intero articolo».</p>
<p><strong>Una filosofia che non è mai cambiata</strong></p>
<p>L’azienda nel 2009 ha festeggiato i suoi <strong>60 anni</strong>, ricordano Lucio e Michele Perego, e la sua filosofia non è mai cambiata: far bene il proprio lavoro e presidiare bene, a livello globale, i tre segmenti della prima infanzia in cui opera, il bambino in casa, il bambino in auto e il bambino a passeggio (oltre al comparto <a href="http://it.pegperego.com/giocattolo-sito" target="_blank">giocattolo</a>, con i ride-on che continuano a dare grandi soddisfazioni). «Vogliamo continuare in questa direzione, mantenendo l’italianità e coltivando l’innovazione attraverso investimenti di rilievo, in Italia e all’estero», concludono.</p>
<p><strong>Scarica il <a href="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2012/11/Binder2.pdf" target="_blank">pdf completo</a></strong></p>
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