<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Si vede che vale &#124; Il blog di Peg Perego &#187; consigli mamme</title>
	<atom:link href="http://blog.pegperego.com/tag/consigli-mamme/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.pegperego.com</link>
	<description>Si vede che vale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Feb 2022 10:36:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8</generator>
	<item>
		<title>Ricominciare da mamma? Si può!</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2014/05/ricominciare-da-mamma-si-puo/</link>
		<comments>http://blog.pegperego.com/2014/05/ricominciare-da-mamma-si-puo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 May 2014 08:55:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mammae blogger]]></category>
		
		<guid isPermaLink="false">http://blog.pegperego.com/?p=6043</guid>
		<description><![CDATA[Ovvero come reinventarsi con stile e simpatia senza perdere la tenerezza.]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2014/05/Ricomincio_da_mamma_banner.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi soffermate sulla storia di Nunzia, autrice di <a href="http://www.ricominciodamamma.com" target="_blank">RicomincioDaMamma.com</a> potrete leggere questa affermazione: "Una cosa mi è riuscita bene nella vita... perché dovrei ricominciare da zero? Da mamma, ricomincio da mamma". Questo il senso del suo blog, dove racconta tutte le sfumature della quotidianità di una mamma.</p>
<p>"Essere mamma non è cool, perché essere mamma è oltre l'essere cool. Essere mamma è la Vita. È dolore. Gioia. Stanchezza. Crescita. Malattia. Cura. Preoccupazione. Sorriso. Lacrime. Carezze. Essere mamma è la lista della spesa, è il cambio dell'armadio, è il primo giorno di asilo, è il primo dentino, è la prima febbre, è dormire abbracciati, è guardarla mentre dorme, è scegliere la cosa giusta, è un sacrificio, è l'amore. L'Amore."</p>
<p>Siamo certi che troverete qualche ispirazione nei suoi consigli <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
Non sottovalutare mai la semplicità. Spesso ci complichiamo la vita aggiungendo dei “di più” che non sono un reale valore aggiunto alla nostra esistenza, ma solo zavorra. La vita è un viaggio da fare con valigie che contengano il necessario, perché a viaggiar leggeri si sta meglio. La semplicità non è povertà o superficialità, ma è la consapevolezza che meno è meglio. Meno emozioni negative, ad esempio. Persino meno oggetti. Tutto questo tradotto nella vita di una mamma può significare tante cose: la casa è un disastro perché il piccolo è un vulcano di energie? Va bene, per una volta ci sarà meno ordine ma più libertà di movimento e di espressione creativa del bambino, quindi, più felicità.<br />
Se pensiamo anche agli oggetti di cui ci circondiamo dalla nascita del bambino e per tutta la sua crescita, ci rendiamo conto di quanto molti siano inutili. Per dirne una, siamo certe che sia necessario avere uno sterilizzatore? È davvero utile e importante circondare i bambini di ogni tipo di gioco, quando sappiamo benissimo che i nostri piccoli si divertono davvero con poco? Less is more amiche mie, provare per credere! Ne beneficeranno la nostra serenità e anche le nostre tasche!</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
Non sopravvalutare le proprie forze. Siamo mamme e quindi per definizione siamo degli esseri supremi e portatori del miracolo della vita, ma non giochiamo troppo a fare le acrobate che il rischio è quello di cadere senza la rete di protezione. E quindi se hai bisogno d’aiuto…vedi sotto!</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
In Africa si dice che per crescere un bambino ci vuole un villaggio intero. Ecco, magari alle mamme che vivono in città, con nonni e parenti lontani, questo proverbio africano resta solo un insieme di belle parole ma niente di lontanamente applicabile, però impariamo a delegare i papà, a rivolgerci alle amiche e anche agli esperti, se dovesse servire. Chiedere una mano non è segno di debolezza, bensì è la dimostrazione che per il nostro piccolo vogliamo solo il meglio. Una mamma stanca e ai limiti della sopportazione deve e può chiedere aiuto. A volte basterebbe anche una parola di conforto o un suggerimento e, in questo senso, la rete è al servizio delle donne. Ci sono tante community 2.0 in rosa dove trovare idee, consigli e anche nuove amiche su cui contare.</p>
<p><strong>4. Non potrei fare a meno di</strong><br />
Del mio tempo libero. Non mi vergogno a dirlo: sono una mamma, ma voglio continuare a sentirmi anche una donna che “fa cose e vede persone”. In cima alla lista delle mie priorità ci saranno sempre mia figlia e la mia famiglia, ma non rinuncerò mai totalmente alle mie passioni e alle mie attività. La mia vita è certamente cambiata da quando sono mamma e il tempo libero di una volta non tornerà più, ma io proteggo con forza e determinazione i miei spazi e i miei momenti. Pochi ma buoni. Una mamma soddisfatta è una mamma con una marcia in più.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
“<em>Bad moments don’t make bad mamas</em>”. A volte abbiamo il terrore di sbagliare o di ammettere che tutto va storto ed è proprio un periodo di m….. Come se lo status di mamma non ci concedesse più di essere delle comune mortali. Ricordiamoci che non smettiamo di essere delle persone a cui accadono cose, a volte belle e a volte orribili. Permettiamoci di cadere e di non sentirci per questo delle mamme cattive o inadeguate. Nel cadere c’è tanta umanità e nel rialzarsi c’è un grande insegnamento di vita da trasmettere ai nostri figli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.pegperego.com/2014/05/ricominciare-da-mamma-si-puo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La casa di Ester è illuminata</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2014/02/la-casa-di-ester-e-illuminata/</link>
		<comments>http://blog.pegperego.com/2014/02/la-casa-di-ester-e-illuminata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 11:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
		<guid isPermaLink="false">http://blog.pegperego.com/?p=5558</guid>
		<description><![CDATA[KosenrufuMama ci aiuta a trarre insegnamenti di vita dalla quotidianità familiare.]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2014/02/ester.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ester si definisce così: "44 anni deliziosamente coniugata 3 magnifici angeli come figli, Daphne, Ethan ed Edoardo, adoro cucinare, leggere quando ho tempo, scattare foto, far fiorire piante e gioire con gli amici".<br />
Il suo blog è il racconto di una continua ricerca: ricerca di benessere, di armonia, di bellezza. Un approccio e uno stile di vita che traspare dal modo stesso con cui ha scelto di definirsi <a href="http://esterdaphne.blogspot.it" target="_blank">KosenrufuMama</a>. Il blog di Ester è il posto giusto per trovare consigli "illuminati", che si tratti di un lavoretto da fare insieme o di mantenere la calma davanti ai capricci dei propri figli.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
La vitalità infinita dei nostri bambini, la loro capacità di recupero e soprattutto la loro capacità di cogliere il senso profondo delle situazioni, sia positive che negative. Riescono a sorprendermi costantemente e li considero la cartina di tornasole del nostro mondo di adulti.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
Le mie energie.<br />
Sotto l'ascendente del multitasking a volte mi sembra di soffocare e con il tempo sto imparando a viaggiare con un filo di gas invece che sempre in corsia di sorpasso, ho capito che è l'unico modo per trovare la giusta misura e per non lasciarmi travolgere dall'ebbrezza dell'iperattivismo. Riconosco che è la grande sfida dei nostri giorni, soprattutto per noi donne (ma non solo) che siamo in prima fila tra impegni lavorativi, personali e familiari spesso sull'orlo di una crisi di nervi.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Cerco sostegno. Ho imparato un pò per volta a essere un'egoista sana, chiedo aiuto a chi ho intorno, qualche volta anche ai miei figli, i più grandi e ovviamente per situazioni alla loro portata. Adesso, a 9 e 10 anni, la mattina, prima di andare a scuola sono loro che rifanno il proprio letto e rimettono a posto la camera, piccoli accorgimenti che sommati ogni giorno diventano un grande aiuto. In realtà anche mio marito collabora attivamente con me in quasi tutta la gestione familiare e mi ritengo fortunatissima ad averlo incontrato e scelto per la vita.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
I miei spazi, che siano piccoli, brevi o ritagliati, devo trovare un pò di tempo per me, dedicandomi a ciò che è sempre stato parte del mio mondo. Prima di tutto la fotografia, ho iniziato da bambina e non ho mai smesso di fotografare, principalmete per puro piacere personale, praticamente ogni giorno. Ma mi esprimo anche attraverso il "fare": non potrei stare assolutamente "con le mani in mano" quindi le adopero in cucina, per piccoli progetti di lavoro a maglia o uncinetto, per dare vita a bambole di pezza, per autoprodurre e sperimentare.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Non avere paura, ogni situazione non rimarrà mai uguale a se stessa per sempre, perché tutto cambia. E così mi sento piena di fiducia nel futuro, intravedendo un raggio di luce anche nelle situazioni più buie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.pegperego.com/2014/02/la-casa-di-ester-e-illuminata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
