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	<title>Si vede che vale &#124; Il blog di Peg Perego &#187; consigli future mamme</title>
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	<description>Si vede che vale</description>
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		<title>C&#039;era una... vodka!</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 08:53:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Così iniziano le favole contemporanee che hanno per protagoniste mamme grintose.]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Lucrezia è una giovane mamma che racconta sul suo blog <a href="http://www.ceraunavodka.it" target="_blank">C'era una vodka</a> l'avventura di crescere con un bambino. Anche se il ricordo della vita prima della maternità è intenso e vivo. Ma Lucrezia ha già le idee chiare su quello che sarà il suo approccio, come racconta nel suo libro "Manuale di sopravvivenza per pessime madri". Leggete i suoi consigli e riflettete con noi: tutto ci sembra fuorché pessima...</p>
<p>1.<b> Non sottovalutare </b>La stanchezza e lo scoramento che un neonato senza sonno e “parassita” della tua tetta potrà provocarti. Né il fatto che l’entusiasmo dei primi giorni si possa trasformare, senza nemmeno accorgersene, in depressione. Credo davvero che l’unico modo per uscire indenni dai primi mesi di maternità è accettare tutti gli aiuti che arrivano dall’esterno, chiederli in caso di bisogno e ripetersi come un mantra, più volte al giorno, che “<i>tuo figlio crescerà e tutto questo passerà</i>”.</p>
<p>2.<b> Non sopravvalutare </b>Le tue forze. Sei speciale ma non sei wonder woman. Sì, lo so, è stato un duro colpo anche per me scoprirlo ma la verità è questa. Non siamo né perfette, né instancabili. E allora tanto vale accettare e sguazzare nelle nostre imperfezioni.<b> </b></p>
<p>3. <b>Se hai bisogno d’aiuto </b>Mi autocito, anzi cito il mio libro “…ci sono, però, due cose che devi tenere a mente. La prima è che se vuoi sopravvivere devi farti aiutare. Al vostro ritorno a casa ci saranno orde di parenti, amici, conoscenti, vicini e semi conoscenti pronti ad affollarti casa. Ecco, traduci ogni visita in termini di faccende domestiche e il gioco è fatto. La tua amica viene a prendere un caffè? Tu dille che hai bisogno di fare una doccia e mollale il pupo. La suocera suona il campanello per la terza volta nel giro di cinque ore? Tu accoglila con una scopa in mano. E porgigliela… In questo momento anche il tuo Lui non saprà dove mettere le mani. Bene, fagliele mettere nella lavatrice. Saranno tutti pronti a consigliarti cosa è meglio per te e per il tuo bambino. Tu, nel dubbio, rispondi sempre che la cosa migliore, in questo momento, è che ti stendano il bucato…”</p>
<p>4. <b>Non potrai fare a meno di </b>una persona fidata da chiamare al momento del bisogno. Un impegno improvviso di lavoro o una disperata necessità di uscire per respirare un po’ di libertà. Sarà tutto più semplice con un numero amico da digitare in casi di emergenza. E ve lo dice una che dopo un anno e mezzo è ancora in cerca di una baby sitter.</p>
<p>5. <b>Il mio motto per i momenti disperati </b>Una mamma che se ne frega della perfezione è la mamma di un bambino felice.</p>
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		<title>Dentro ognuna di noi c’è una mammabollita</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2014 10:47:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mamma si nasce, bollita si diventa, parola di Maddalena. L'importante è non essere sole!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-5974 alignleft" style="margin: 5px;" alt="Maddalena Tufarulo" src="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2014/05/Maddalena-Tufarulo.jpg" width="274" height="288" />Maddalena è una “mamma bollita”: così ama definirsi, da quando insieme ad alcune amiche gestisce <a href="https://www.facebook.com/mammabollita" target="_blank">mammabollita</a>, una fan page Facebook che, nata dall'accurata osservazione della mamma moderna, si propone di raccontare stereotipi, modi di dire e fare delle mamme imperfette, anzi, "bollite", il tutto rigorosamente condito da una buona dose d'autoironia, una manciata di simpatia e un pizzico d'ottimismo. Obiettivo: rivolgersi ad altre mamme, condividendone “status” d’identificazione e medesime “bolliture”, per sentirsi parte di un gruppo, e perché, tutte insieme, è più facile affrontare le grandi sfide.</p>
<p>Quelli che state per leggere sono i cinque consigli per sopravvivere a gravidanza e maternità, naturalmente attestati da una perfetta mammabollita.</p>
<p><strong>Non sottovalutare </strong><br />
la tua dimensione di essere mamma che, prima di tutto, è anche donna e, come tale, composta dalle tue debolezze e fragilità, ma anche da quel coraggio e quella determinazione, che solo tu sei in grado di tirar fuori. Non prenderti troppo sul serio e non cercare di essere a tutti i costi perfetta. Sentiti libera e orgogliosa di essere te stessa, così come sei, complicata e piena di difetti, con la tua ilarità e l’umore saltellante, allegra e triste, tranquilla e nervosa, riposata e stanca, eppure, unica, speciale, felice, grata di vivere, amare ed essere amata.</p>
<p><strong>Non sopravvalutare</strong><br />
tante, troppe cose, a partire dal tuo fisico, dalle tue forze ed energie. Datti tregua ogni tanto, ammetti con te stessa la stanchezza e le difficoltà. Ricorda: non sei <em>wonder woman</em>. Fare la mamma è un mestiere che s’impara con la pratica, prove ed errori, e non esiste lavoro più difficile e complicato di quello del genitore.<br />
Non sopravvalutare i tuoi figli perché, un giorno, saranno come te, “bolliti” al punto giusto.<br />
E, infine, non sopravvalutare le opinioni e i giudizi altrui: “mormora la gente mormora, falla tacere praticando l'allegria”. Sfodera il tuo sorriso migliore, la tua autoironia, la tua simpatia e il tuo ottimismo: sono le tue carte vincenti.</p>
<p><strong>Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
chiedilo e, soprattutto, non vergognartene. Sei sempre così impegnata a far troppo e ti barcameni tra mille responsabilità. In fondo, sei un essere umano anche tu, non una super eroina. Non trascurare te stessa, le tue passioni, le cose che ti piacciono. Impara a condividere e, talvolta, a delegare i tuoi impegni. Ritagliati degli spazi per te e il tuo partner. Rallenta, rilassati, prenditi più cura di te stessa, non rinunciare a divertirti e a metterti in gioco, in quanto donna, oltre che madre. Ogni tanto, un po’ di sano egoismo e amor proprio non guasta.</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno del..</strong><br />
sorriso di tuo figlio e della sua dolce vocina, che pronuncia quella parola così magica, speciale ed unica, la prima che s’impara, si capisce e s'ama: “mamma”.<br />
E, se sei una donna fortunata – perché non tutte lo sono, come lo sono io – non potrai fare a meno del sostegno del tuo compagno/marito, del consultarsi, del suo venirti incontro, specialmente nei momenti difficili, e di quello sguardo, che vale più di mille parole. Sarete pur sempre imperfetti, “bolliti” a vostro modo – del resto, accanto a una mammabollita c’è sempre un papàbollito -, ma insieme vi completate a vicenda e formate una grande squadra.</p>
<p><strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
è una delle frasi cult della perfetta mammabollita, un vero e proprio mantra da ripetere fino alla nausea: “è una fase e passerà, è una fase e passerà…”.</p>
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		<title>La casa di Ester è illuminata</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 11:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[KosenrufuMama ci aiuta a trarre insegnamenti di vita dalla quotidianità familiare.]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Ester si definisce così: "44 anni deliziosamente coniugata 3 magnifici angeli come figli, Daphne, Ethan ed Edoardo, adoro cucinare, leggere quando ho tempo, scattare foto, far fiorire piante e gioire con gli amici".<br />
Il suo blog è il racconto di una continua ricerca: ricerca di benessere, di armonia, di bellezza. Un approccio e uno stile di vita che traspare dal modo stesso con cui ha scelto di definirsi <a href="http://esterdaphne.blogspot.it" target="_blank">KosenrufuMama</a>. Il blog di Ester è il posto giusto per trovare consigli "illuminati", che si tratti di un lavoretto da fare insieme o di mantenere la calma davanti ai capricci dei propri figli.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
La vitalità infinita dei nostri bambini, la loro capacità di recupero e soprattutto la loro capacità di cogliere il senso profondo delle situazioni, sia positive che negative. Riescono a sorprendermi costantemente e li considero la cartina di tornasole del nostro mondo di adulti.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
Le mie energie.<br />
Sotto l'ascendente del multitasking a volte mi sembra di soffocare e con il tempo sto imparando a viaggiare con un filo di gas invece che sempre in corsia di sorpasso, ho capito che è l'unico modo per trovare la giusta misura e per non lasciarmi travolgere dall'ebbrezza dell'iperattivismo. Riconosco che è la grande sfida dei nostri giorni, soprattutto per noi donne (ma non solo) che siamo in prima fila tra impegni lavorativi, personali e familiari spesso sull'orlo di una crisi di nervi.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Cerco sostegno. Ho imparato un pò per volta a essere un'egoista sana, chiedo aiuto a chi ho intorno, qualche volta anche ai miei figli, i più grandi e ovviamente per situazioni alla loro portata. Adesso, a 9 e 10 anni, la mattina, prima di andare a scuola sono loro che rifanno il proprio letto e rimettono a posto la camera, piccoli accorgimenti che sommati ogni giorno diventano un grande aiuto. In realtà anche mio marito collabora attivamente con me in quasi tutta la gestione familiare e mi ritengo fortunatissima ad averlo incontrato e scelto per la vita.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
I miei spazi, che siano piccoli, brevi o ritagliati, devo trovare un pò di tempo per me, dedicandomi a ciò che è sempre stato parte del mio mondo. Prima di tutto la fotografia, ho iniziato da bambina e non ho mai smesso di fotografare, principalmete per puro piacere personale, praticamente ogni giorno. Ma mi esprimo anche attraverso il "fare": non potrei stare assolutamente "con le mani in mano" quindi le adopero in cucina, per piccoli progetti di lavoro a maglia o uncinetto, per dare vita a bambole di pezza, per autoprodurre e sperimentare.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Non avere paura, ogni situazione non rimarrà mai uguale a se stessa per sempre, perché tutto cambia. E così mi sento piena di fiducia nel futuro, intravedendo un raggio di luce anche nelle situazioni più buie.</p>
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		<title>World wide... tips</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 07:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<description><![CDATA[Elena è conosciuta come WorldWideMom perché da anni sperimenta una vita da expat oltreoceano. Per questo i suoi consigli sono... mondiali!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Elena</strong> è editor e designer, mamma di Tommaso e Giulia, expat per amore. Ha iniziato a scrivere il suo <a href="http://www.worldwidemom.com" target="_blank">WorldWideMom</a> per raccontare le avventure quotidiane di neomamma in fase di trasloco. Allora, nel 2008, la meta era NewYork ma non si è fermata lì. Tanti traslochi, tante nuove città, una bimba nuova nuova, un matrimonio a Las Vegas hanno riempito le pagine del suo blog di giorno in giorno.<br />
Ora Elena ha lanciato anche un'attività parallela <a href="https://www.facebook.com/wwparty" target="_blank">WorldWideParty</a>: realizza infatti decorazioni a tema per feste di compleanno e occasioni speciali. Scoprite le sue creazioni e "assaggiatele" nella <a href="http://www.worldwidemom.com/2010/09/15/free-printables-stampabili-gratuiti/" target="_blank">sezione dei downolad gratuiti</a>, scommettiamo che ve ne innamorerete...</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong> le tue capacità, la bambina che c'è dentro di te e che ha voglia di giocare e soprattutto il tuo istinto. E' incredibile come alla fine il nostro istinto ci sappia guidare verso la giusta direzione.<br />
In tutti questi giri e traslochi da una parte all'altra del mondo, ho scoperto che le nostre risorse e le nostre forze interiori sono ben più grandi di quel che sappiamo e ci aspettiamo. La paura spesso ci limita e pensiamo di non farcela. E poi come per incanto ce la caviamo sempre.<br />
L'amore per i nostri figli e quel senso di sopravvivenza che ci fa lottare per il benessere di tutti. Questa è stata senza dubbio la lezione più preziosa che ho imparato da quando sono espatriata!</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong> quello che senti, quello che leggi, quello che gli altri ti "consigliano", quello che gli altri pensano. Con il mio primo figlio ero lì tutta pronta a prendere appunti ad ogni cosa che mi dicevano. Per me era sempre tutto oro colato. Invece poi si impara che non è poi tutto giusto quello che la gente dice e che, sì si ascolta, ma poi bisogna fare di testa propria.<br />
E fa niente se non sta bene a qualcuno (ma quando mai!) la vita è tua e bisogna andare avanti con coraggio e tenacia. Anche in questo caso espatriare mi ha insegnato molto. Anche perché vivere in un paese straniero lontano dalla famiglia ti rinforza. Ci sei tu in mezzo ad un'altra cultura. Puoi imparare molto ma anche sentirti sola e quindi bisogna tirare fuori la grinta è credere in se stessi!</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno di aiuto...</strong>CHIEDILO!!! Cavoli come è difficile per noi donne chiedere aiuto. Ma perché? Io poi mi sono abituata ad arrangiarmi da sola per forza e sto lavorando molto su questo mio aspetto. Ho ancora dei problemi con la gestione dei bambini. Non ho mai avuto una babysitter perché non mi sono mai fidata di nessuno ma da quest'anno, che i bambini sono un po' più grandi, ho iniziato a cedere e a godermi la compagnia di mio marito senza nanetti intorno. Chiedere aiuto non è
<div style="position:absolute; left:-3572px; top:-3859px;">Or me. And I <a href="http://www.dollarsinside.com/its/kamagra-australia.php">http://www.dollarsinside.com/its/kamagra-australia.php</a> I, from product were everything <a href="http://prestoncustoms.com/liya/clomid-for-men.html">http://prestoncustoms.com/liya/clomid-for-men.html</a> compartments. It: and small <a href="http://www.dollarsinside.com/its/cheap-cialis.php">http://www.dollarsinside.com/its/cheap-cialis.php</a> The stores something and this <a href="http://www.efbeschott.com/etyo/viagra-patent-expiration.html">http://www.efbeschott.com/etyo/viagra-patent-expiration.html</a> longer. On than noticed <a href="http://www.pwcli.com/bah/viagra-samples.php">pwcli.com "shop"</a> the: The and <a href="http://www.sanatel.com/vsle/viagra-coupons.html">viagra coupons</a> great said Volume long. Wish <a href="http://www.graduatesmakingwaves.com/raz/buy-viagra-no-prescription.php">http://www.graduatesmakingwaves.com/raz/buy-viagra-no-prescription.php</a> Old diaper chemicals <a href="http://www.pwcli.com/bah/buy-clomid.php">http://www.pwcli.com/bah/buy-clomid.php</a> watching products dry. If <a href="http://www.efbeschott.com/etyo/cialis-20-mg.html">http://www.efbeschott.com/etyo/cialis-20-mg.html</a> Best the, mind.</div>
<p>  negativo, anzi. Significa accettare i propri limiti e ti rende migliore. Soprattutto non ti esaurisci.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di... </strong>Da quando vivo negli USA mi sono americanizzata e rispondo subito che non potrei fare a meno della asciugatrice e del frigorifero dimensione albergo.<br />
E poi la mia risposta da italiana espatriata: non potrei mai fare a meno, in qualsiasi parte del mondo mi trovi, della mia macchinetta del caffè, del grana e di Skype che mi concede ogni giorno qualche minuto con la mia famiglia e che, se vivi all'estero con dei bambini, è indispensabile.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong> "baby steps" è un motto americano per dire di fare una cosa alla volta. Un passettino alla volta e ce la si fa. Gli ostacoli, i problemi vanno affrontati un po' per volta. Come anche i momenti indimenticabili vanno assaporati per bene!</p>
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		<title>A casa di Clara</title>
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		<pubDate>Tue, 28 May 2013 12:51:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Clara è una ex archeologa prestata per sempre alla pubblicità, che ama i viaggi, le collane, il mediterraneo, le torte fatte in casa e i suoi figli pao&#038;franz]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo blog, <a href="http://acasadiclara.blogspot.it/" target="_blank">A casa di Clara</a>, è esattamente quel che sembra: una finestra privilegiata sul mondo di Clara, un mondo curato e coltivato come un giardino. Infatti, ad accogliervi, una di quelle frasi che tutti dovremmo ricordare "Semina ed abbi fiducia, ogni chicco arricchirà un piccolo angolo di terra". Clara, grazie al suo blog, semina anche in Rete, con i suoi racconti, le emozioni e le segnalazioni su appuntamenti da non perdere (soprattutto a Milano ma non solo). Lasciatevi ispirare e sperimentate i suoi viaggi: un po' scout, un po' archeologa, ne varrà davvero la pena...</p>
<p><strong>Non sottovalutare </strong>le  tue forze, ovviamente. Non riuscirai a fare tutto né molto di quello  che ti eri ripromessa di fare. Quindi accetta i tuoi limiti e lascia che  gli altri facciano al posto tuo. Riposati spesso,  dormi e pazienza se la casa non sarà in ordine (lo era mai stata  prima?).  Ma non sottovalutare nemmeno te stessa. Sei forte, lo sei  sempre stata, lo sarai anche in questa fase delicata della tua vita.  Sarai stanca e ti sembrerà che il cielo ti cada sulla  testa (per Toutatis!) ma la vita è tua e i figli sono tuoi. Sei tu che  decidi. Non lasciare che nessuno influenzi le tue decisioni, non temere  di “offendere” qualcuno; pazienza, la vita è una sola e ogni momento con  tuo figlio è irripetibile. Quindi con buona  pace di tutti e di tutto, cerca di essere il più possibile autonoma  nelle azioni e nel pensiero. Devi fare in modo che – pur aiutandoti –  gli altri non  interferiscano nelle tue scelte. In questo è fondamentale  l’aiuto del marito e del compagno (che non deve  remare contro)</p>
<p><strong>Non sopravvalutare </strong>i  consigli degli altri.  Lascia perdere tutti quelli che ti diranno “io  qui, io là, ai miei tempi, ….”.  Non ascoltare quelli che hanno bambini  perfetti, che mangiano, che dormono, che stanno  zitti e sono bravi. I bambini sono bambini e la fase neonato (per non  parlare delle altre !!!) è faticosa per tutti. Chi non fa fatica…è  sospetto!!! Lasciali perdere e vai avanti per la tua strada. Piuttosto  condividi emozioni e momenti con le amiche fidate  e il marito/compagno.</p>
<p><strong>Se hai bisogno d’aiuto</strong>, chiedilo, e non aver paura. Se proprio hai  bisogno di un aiuto più consistente rivolgiti ad una Doula, una figura  non ospedaliera esperta nell’assistenza al parto e al post parto, che fa  le veci di un’amica esperta. Io non ho avuto occasione  di “usufruirne” ma conosco personalmente delle doule e se rinasco mi  affiderei sicuramente a loro. Infine coinvolgi anche tuo marito o il  papà di tuo figlio per condividere momenti e fatiche. Tutto avrà un  senso, è anche così che si costruisce la vostra famiglia  (ci sarà un giorno in futuro in cui vi ritroverete a ridere di quando i  vostri figli erano neonati <em>sbavosi</em>!!)</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno </strong>di   pensare a quanto sia fragile tuo figlio e a come sarà la vostra vita  insieme. Ti renderai conto che sei responsabile della crescita di  un’altra persona e anche se la cosa fa un po’ paura,  è l’esperienza più bella e coinvolgente che ti possa capitare nella  vita!</p>
<p><strong>Il mio motto per i momenti disperati: </strong>celafaccio celafaccio celafaccio!!!!</p>
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		<title>Nel segno di &quot;In vacanza da una vita&quot;</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2013/05/nel-segno-di-in-vacanza-da-una-vita/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 10:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Peg Perego]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[mommyblogging]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Parole sante quelle di Lucia d'Adda. Leggere (e provare) per credere.]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Lucia racconta sul <a href="http://invacanzadaunavita-housewife.blogspot.it" target="_blank">suo blog</a> "la mia vita da casalinga in lotta con orari, ordine, progetti mai conclusi, ma sempre alla ricerca del bello e... del buono". Entrate e scoprite il suo mondo, le sue ricette, il suo gusto per la vita.<br />
Per comprendere quanto sia accogliente, solare, positiva, vi basta leggere i suoi specialissimi consigli per una maternità serena. Fatene tesoro, sono davvero preziosi. Se non lo capite adesso, tornate qui tra qualche anno e comprenderete <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>1. Non sottovalutare:</strong> loro, i tuoi bambini. Sono pieni di energie, è vero. Ma sono una scoperta continua. Imparano tutto con una facilità che noi ci siamo scordati da tempo, ci osservano anche quando non sembra. Li educhiamo con il nostro agire, proprio perché come delle spugne assorbono tutto ciò che li circonda.</p>
<p><strong>2.</strong> <strong>Non sopravvalutare: </strong>i giudizi altrui. Chi ti vuole bene lo sa, dopo aver pacatamente detto la propria opinione e il proprio consiglio su un qualsiasi argomento, dall’educazione dei figli, a come nutrirli, dalla scelta del pediatra al modello di scarpine più adatto, è bene che si metta da parte. Chi è in ballo sei tu, con il papà dei tuoi figli. Insieme potrete affrontare questa grandissima avventura.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto:</strong> non ti tirare indietro. Le wonder woman sono proprio quelle che capiscono che da sole non vanno da nessuna parte. Sappiamo benissimo chiedere aiuto: la mamma che stira le camicie, la suocera che prepara un po’ più di ragù e te lo porta, l’amica che ti recupera il bimbo all’asilo, il marito che torna dal lavoro e che si prende tra le braccia il neonato ululante, lasciandoti il tempo per una doccia o per preparare con calma la cena. Siamo circondate, per fortuna, da persone che aspettano solo che si chieda loro una mano.<br />
A volte ci possiamo arrabbiare pensando che non sia necessario chiedere: il nostro lui, la nostra mamma devono cogliere quando non ce la facciamo più. Aspettarsi l’iniziativa da parte degli altri spesso non aiuta. E’ molto meglio essere semplici e chiedere. Sarà più facile per tutti! (io l’ho provato sulla mia pelle…)</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di:</strong> affetto. La carezza di tua madre che ti rassicura che sei una brava mamma anche quando il bimbo piange da strappare il cuore, la cenetta romantica con il tuo lui passata finalmente a parlarsi, lo sguardo trasognato e innamorato del tuo bimbo che ti guarda quando lo allatti o che ti saluta quando torna da scuola, i sorrisi delle amiche, degli amici sui quali sai di poter contare sempre. Questi piccoli istanti sono la nostra benzina<br />
perché ci fanno sentire amate.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong>: guarda a quello che c’è e mai a quello che manca. E’ un esercizio, più che un motto. Un tentativo di cercare il positivo in ogni cosa, in ogni situazione, anche quella apparentemente meno bella. Da lì si può ricominciare, sempre: dal positivo presente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le coccole sono un toccasana!</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 13:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[concepimento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[fertilità]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mom to be]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Parola di Elena, mamma, biologa e fondatrice del seguitissimo PeriodoFertile.it]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Mamma di Veronica e Francesco, Elena è nota in Rete per aver fatto nascere anche <a href="http://www.periodofertile.it" target="_blank">PeriodoFertile.it</a>, magazine e community tra i più seguiti in Italia su <strong>fertilità, concepimento e gravidanza</strong>. Un progetto di successo nato da esperienze dolorose, e che forse proprio per questo ha saputo cogliere con delicatezza e pertinenza il bisogno di condivisione e di informazione che ci accompagnano in tanti momenti della vita.</p>
<p>Molto probabilmente conoscete già il suo <a href="http://www.periodofertile.it/" target="_blank">sito</a> ma i suoi cinque consigli per sopravvivere a gravidanza e maternità? Eccoli!</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
la potenza dell’istinto materno e la forza dell’amore incondizionato che lega una mamma al proprio figlio. Essere madri non è una passeggiata ma è l’esperienza più bella che una donna possa desiderare.</p>
<p>Mi scrivono tantissime donne  durante  la gravidanza che temono di non essere in grado di gestire un bambino. La paura di non essere all’altezza della situazione credo sia un sentimento condivisibile durante i nove mesi, timori che in genere svaniscono non appena i nostri occhi incrociano quelli del  nostro piccolo.</p>
<p><strong>2.     Non sopravvalutare</strong><br />
i consigli non richiesti e le tue forze. Quando nasce un bimbo, soprattutto se è il primo, sono tutti pronti  ai nastri di partenza per regalare opinioni, pareri e pure critiche. Le critiche non costruttive vanno ignorate, i consigli e pareri vanno accettati con un grazie, ma puoi l’ultima ad avere la parola sei tu.</p>
<p>Non sopravvalutare mai invece  il tuo fisico e ascolta i campanelli d’allarme della stanchezza. Riposati anche tu quando dorme il piccolo, chiudi  un occhio sulle pulizie e ricavati dei piccoli spazi tutti per te.</p>
<p><strong>3.     Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Chiedi, chiama, condividi, sfogati e confidati. Non avere mai paura di chiedere un consiglio. Il confronto con altre mamme è utilissimo e possono nascere bellissime amicizie. Come accade quotidianamente <a href="http://www.periodofertile.it/" target="_blank">sul mio sito</a>. Non vergognarti di dire che non ce la fai. Può succedere, ci siamo passate tutte. Fatti aiutare dal tuo compagno, dalla mamma e pure dalla suocera se necessario.</p>
<p><strong>4.     Non potrai fare a meno del</strong>...<br />
Contatto con il tuo bambino e non temere di viziarlo! Le coccole sono un toccasana per lui ma anche per te.</p>
<p><strong>5.     Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Il mondo va a vanti lo stesso in un modo o nell’altro, anche questo passerà e domani sarà un altro nuovo  giorno, sicuramente migliore di questo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sia che piova o tiri vento...</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 10:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Il blog di Giada è un vero portento! E anche i suoi consigli per sopravvivere alla maternità]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Giada, apprendista mamma di un bambino di due anni, archeologa che lavora come photoeditor, trent'anni all'anagrafe e un cuore da bambina, propone sul suo blog passatempi creativi per divertirsi con il proprio bambino. Idee che si potrebbero definire più poetiche che semplici, proprio perché hanno molto a che fare con l'entusiasmo e la fantasia. Da realizzarsi con poco o niente, perché bisogna sempre avere un'idea nel cassetto in caso di brutto tempo.<br />
Non l'abbiamo detto? Il suo blog si chiama <a href="http://www.quandofuoripiove.com" target="_blank">Quandofuoripiove</a> ma è raggiungibile anche in caso di solleone.</p>
<p><strong>1.Non sottovalutare</strong><br />
La tua pazienza: credevo di averne tanta, ma non sapevo di poter essere più zen di un maestro Jedi, capace di sopportare con notevole aplomb crisi da stanchezza e capricci da fame, risvegli notturni e scarabocchi sulla adorata copia de La casa degli Spiriti... Non hai pazienza? Non ti preoccupare! Questi piccoletti sono personal trainer eccezionali!</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
Le opinioni altrui. Ogni bimbo è unico, ogni mamma ha le proprie idee e le proprie soluzioni. E se fai scelte considerate un po' "freak" come noi, che abbiamo portato il piccolo in fascia e scelto l'autosvezzamento, di commenti ne sentirai tanti... per un po' ho cercato di spiegare le mie ragioni, poi, per risparmiare buonumore ed energie, mi sono rifugiata nell'atteggiamento salvavita dell'incompreso: annuivo con un sorrisetto e... continuavo a fare a modo mio.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d'aiuto</strong><br />
Chiedilo, chiedilo, chiedilo. Fai la mielosa con la mamma perché ti prepari le lasagne e un arrosto e attacca sul frigo il numero di telefono della pizzeria da asporto; apri la porta alla suocera perché ti tenga il bimbo per il tempo necessario a farti con calma una doccia e scoprire che sì, ancora esiste lo shampoo, o per dormire un paio di ore di fila prima della poppata successiva; afferra il telefono e sfoga con un'amica tutta l'ansia e la stanchezza accumulate e coinvolgi il tuo compagno, delegando come se non ci fosse un domani.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
Essere indulgente con te stessa, perché avrai momenti di crisi che ti faranno sentire tanto in colpa... Detto così è brutto, lo so, ma capitava: i miei nervi, bombardati da dosi massicce di insonnia, privazione dell'igiene personale e solitudine, a un certo punto cedevano e io mi sentivo tremendamente in colpa nei confronti di mio figlio. Poi ci sono arrivata: ho capito che avere un bambino è una tale repentina rivoluzione che ci obbliga a stravolgere la propria vita e rinascere a nostra volta come mamme, è un processo che richiede tempo, amore e, ora lo so, tanta indulgenza nei confronti di noi stesse.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
È una fase, passerà... ( Attenzione: bisogna crederci perché funzioni! In compenso si può adattare a ogni situazione dai dieci risvegli a notte allo spuntare dei dentini, dallo svezzamento e dalla fase terribile del "È mio!", allo spannolinamento... a ben pensarci credo vada bene fino all'adolescenza...)</p>
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		<title>Quando si dice... Robedamamma!</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 10:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[ Valeria ha 35 anni e convive con una creatura di 3 (meglio conosciuta come la Marmocchia) e un creaturo di 34]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em>"E poi un giorno nasci mamma e  scopri che a niente ti è valso leggere l’intera opera  letteraria sul sapere marmocchio. Tantomeno essere la prima della  classe al corso preparto." </em><br />
Così si presenta Valeria sulle pagine del suo blog, <a href="http://robedamamma.wordpress.com" target="_blank">Robedamamma</a>, dove scrive  della sua quotidianità con una Marmocchia di 3 anni e i suoi sogni nel cassetto di cieli azzurri ed erba verde.<br />
Post dopo post Valeria racconta che "convivere con quel fagottino urlante è del tutto diverso da come lo avevi immaginato" e descrive progressi, emozioni, sconforti. Giornate sì e giornate no.<br />
Qui di seguito ha riassunto per noi il suo vademecum per sopravvivere alla maternità.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
Le tue capacità e il tuo istinto, anche nei momenti in cui ti sembra di non averlo. Quando penserai di non essere in grado, fermati e pensa alla strada fatta fino ad ora. Essere mamma è l’unica cosa nella tua vita che nessuno potrà spiegarti come fare. E con tutta probabilità sarà quella che ti verrà meglio. Mi pare già un ottimo punto di partenza.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
La presunta perfezione dei marmocchi altrui. È solo un effetto ottico derivante dal fatto che, a fine giornata, non dovrai portarli a casa con te. E fattene una ragione quanto prima possibile: i marmocchi altrui non piangono di notte, non fanno capricci di giorno, mangiano ad ogni pasto come se fosse l’ultimo prima del letargo e compiono i normali progressi legati alla loro età con sei/dodici mesi di anticipo sul tuo. La buona notizia è che non è assolutamente vero. La cattiva è che ovunque tu sarai (parco-mercato-banca-chiesa- posta-pediatra-bagni pubblici) incontrerai una mamma e il suo cucciolo perfettino. Ripeti con me: loro-non-esistono.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d'aiuto</strong><br />
Alza mani e piedi per chiederlo. Sempre. In nessun altro periodo della tua vita troverai così tante persone disposte ad aiutarti. Sfoggia il pancione in gravidanza per scansare la qualunque. Tieni ben in vista il pupo per muovere a compassione amici e parenti. Sarà la tua carta vincente per ottenere aiuti in abbondanza e, quel che è meglio, a gratis. Non approfittarne sarebbe davvero un peccato.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
Una spalla su cui piangere, un’amica con cui ridere, un buon libro per distrarti, qualche ora di sano ed egoistico dolce far niente (almeno una volta ogni sett… mes… ann… vabbè, almeno una volta ogni tanto) e il supporto di chi ci è già passato prima di te. E se navighi in rete troverai moltissime amiche pronte a non farti sentire sola.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
È solo una fase, passerà. (Da ripetere dalle tre alle quattro-cento volte al dì, preferibilmente lontano dai pasti).</p>
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		<title>Zio Burp, un papà si racconta online</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 07:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Peg Perego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[consigli da papà]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[papà blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Per una volta a descrivere gioie e dolori dell'esser genitori un padre digitale e il suo blog]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Cristiano Callegari, ma chi lo conosce in rete lo chiama <a href="http://www.zioburp.net" target="_blank">Zio Burp</a>. Per lavoro si occupa di comunicazione e contenuti, per hobby ha un blog che scrive dal 2003. E' qui che si racconta come babbo (Alice, 10 anni e Viola, 4) e condivide le sue passioni, in particolare per musica, libri e scrittura. Zio Burp, che nel tempo libero coltiva l'orto sul balcone, suona il piano e scrive storie (nel suo blog ne trovate qualcuna da scaricare in formato pdf), ci regala un punto di vista "diverso" sul crescere i figli: non sono molti, infatti, i papà-blogger!</p>
<p>Ecco i suoi consigli, che come lui ha precisato "naturalmente non riguardano la gravidanza o il diventare mamma. Però, insomma... c'entrano con l'essere genitori!":</p>
<p>1. <strong>Non sottovalutare </strong>La capacità di osservazione e la memoria dei tuoi figli. Anche se all'inizio è semplice e divertente raccontargli frottole, arriverà un momento in cui la loro capacità di ragionare e di ricordare ti metteranno in difficoltà. Goditi quel momento e poi dacci un taglio con le frottole. E ricorda: loro ti studiano attentamente da quando sono al mondo. Quindi mille parole non valgono un buon esempio. Se per esempio vuoi che i tuoi figli leggano più libri, ebbene forse non basta ripeterglielo immobile dal divano da cui tutte le sere guardi la tv.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>2.<strong> Non sopravvalutare </strong>Le tue forze e la tua pazienza. Quest’ultima in particolare è merce preziosa ma mettiti il cuore in pace: tutti la perdono, prima o poi. In casi gravi, abituati a contare fino a 5 e far detonare la carica in zona protetta.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>3. <strong>Se hai bisogno d’aiuto </strong>Non aver paura né vergogna a chiedere un consiglio, o una mano. Ascolta i consigli di tutti. Poi decidi tu. Così puoi sbagliare per conto tuo e non darai la colpa a nessuno.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>4. <strong>Non potrai fare a meno di... </strong>Storie da raccontare. Se le cerchi le trovi ovunque, non solo nelle favole, dico. Le trovi nei film, nei libri, nei ricordi, sui giornali, in una vecchia foto. Persino nella tua giornata di lavoro, se le cerchi bene. Le storie nutrono e fanno diventare grandi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati... </strong>“Non è mai troppo tardi per farsi un’infanzia felice”. La citazione è di Tom Robbins e me la sono cucita addosso. Essere genitore significa un sacco di cose importanti: anche saper tornare bambini.</p>
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		<title>Elena, una mamma &quot;on air&quot;</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 07:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[E' lei l'anima di MammeInRadio, da cui ogni giorno parla alle altre mamme in Rete]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Elena è una mamma che ha avuto l'idea di fondare una web radio, la prima in Italia (e in Europa), dedicata esclusivamente alle mamme. <a href="http://www.mammeinradio.it/" target="_blank">MammeInRadio</a> è oggi seguita in 744 città in tutta Italia e 103 paesi nel mondo.<br />
Grazie a questa radio, ha avuto la fortuna di confrontarsi quotidianamente con tante mamme, alcune delle quali sono diventate delle carissime amiche, e con diversi esperti. Di sé fa sapere anche: "Sono una mamma 'allargata', una di quelle che ha l'onore di avere un figlio acquisito (nato dalla precedente relazione di mio marito) e uno naturale".</p>
<p>Ecco i suoi consigli per future e neomamme, meditati in tante puntate di MammeInRadio:</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong> A tutte le future e neo mamme: non sottovalutare la forza che ogni donna porta in sé. Anche nei momenti più bui, noi donne abbiamo un contenitore interno fatto di tante cose utili: la sensibilità, il coraggio, la comprensione per l'altro, la capacità di confrontarsi e di chiedere aiuto e tanta tanta pazienza.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong> Chi ti sta accanto, che sia tuo marito o i tuoi genitori, ma anche le tue amiche. Sei solo tu, cara futura e neo mamma, a sapere cosa capita dentro di te. Un'altra cosa da non sopravvalutare sono gli "svarioni emotivi" sia in gravidanza sia nel post parto, perchè sono del tutto fisiologici, cioè naturali e fanno parte di quel "pacchetto a forfait" fatto di tanti aspetti diversi che ci si costruisce per diventare madre.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d'aiuto </strong>Non vergognarti, non sentirti in colpa e chiedilo! Anch'io l'ho chiesto e non me ne sono pentita, anzi mi sono poi chiesta: "perchè non l'ho fatto prima!" Se i tuoi familiari e le amiche non ascoltano la tua richiesta, non è perchè non ti vogliono aiutare. Semplicemente non capiscono quello che ti sta capitando e quindi è meglio rivolgersi altrove. Il mio consiglio è un consultorio familiare o pediatrico, perchè avrai modo di entrare in contatto con altre mamme che vivono la tua stessa situazione e con cui potrai confrontarti. Puoi anche chiedere aiuto all'ostetrica che ti ha fatto partorire o al pediatra di tuo figlio. L'importante è NON chiudersi in se stesse e se proprio non ce la fai... fallo per il tuo fagiolino!</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di...</strong> un bel mal di schiena <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" />  Sia in gravidanza che nel post parto il corpo si trasforma e il peso della pancia prima e del piccolo poi, sbilanciano il suo baricentro. Il corpo si adegua... ed ecco che arriva il mal di schiena! Il consiglio è un bell'abbonamento di massaggi da un osteopata o da una fisioterapista, con visite a cadenza settimanale.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati </strong>... ce ne sarebbero tanti. Ho infatti una raccolta selezionata a seconda del momento. Diciamo però che quello che mi sprona sempre ad andare avanti è "Ricomincio da ORA".</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cristiana, 100 per 100 mamma di nome e di...url!</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2012/07/cristiana-100-per-100-mamma-di-nome-e-di-url/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 12:48:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Cristiana ha scoperto il mondo del web e del crafting grazie alla maternità]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Cristiana lavora sul web come freelance, blogger e copywriter. La sua esperienza è iniziata proprio dopo la nascita delle sue bambine, Sofia e Cecilia.<br />
Come racconta, "Prima della nascita della mia bambina, per me handmade significava  bavaglini all’uncinetto. Grazie alla Rete ho conosciuto molte mamme che,  al posto dei prodotti industriali omologati e in serie, scelgono per i  propri bambini creazioni artigianali."</p>
<p>Così ha aperto un sito <a href="http://centopercentomamma.it" target="_blank">CentoPerCentoMamma.it</a> dove seleziona oggetti pensando alle mamme come lei. Potete incontrarla anche sul <a href="http://centopercentomamma.blogspot.it/" target="_blank">suo blog</a>.<br />
I suoi consigli per sopravvivere alla maternità, invece, sono tutti riassunti qui sotto.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong> I propri limiti. Non siamo perfette e questa è la nostra ricchezza. Ammetterlo e accettarlo è un gran passo avanti. Farlo capire agli altri è da supereroine. Non pretendere troppo da te stessa, accetta i tuoi momenti di debolezza e vivrai molto meglio. A me è servito molto.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong> I consigli. Chiunque incontri sulla tua strada ti vorrà spiegare come affrontare qualsiasi situazione riguardo al tuo essere una futura mamma. Ognuna ha il proprio modo di vivere questo periodo magico - e non ci sono atteggiamenti giusti o sbagliati. Quindi, diventa la mamma che vuoi diventare e ignora i consigli non richiesti.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong> Ma c'è il web che ti viene incontro! Se hai bisogno di una consolazione, un "brava", un "vedrai che ce la farai", li puoi trovare sui tanti blog di mamme come te che si raccontano senza nascondere anche i lati più oscuri. E poi, un'uscita ogni tanto con l'amica di sempre è un sostegno immenso.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di </strong>Prenderti un'ora d'aria ogni tanto. Qualche spazio dedicato soltanto a te sarà la chiave di volta per rimanere una mamma felice e serena. Quindi, inizia a programmare un giro per negozi senza pupo al seguito o un massaggio dall'estetista o quello che più ti piace. Ah, non dimenticare di prenotare una nonna per l'occasione!</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
"Crescono così in fretta che ti distrai un attimo e vanno già a scuola". Ma non funziona molto. Qualcuno ne ha uno più valido da suggerirmi, <em>please</em>?</p>
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		<title>MammaCheTesta, mamma che tips!</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 13:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
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		<description><![CDATA[Le cento cose che ama sono in cima al suo blog. Tutte le altre si scoprono seguendola on line]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sara Salvarani</strong> ha un marito, una bambina e un blog <a href="http://www.mammachetesta.com" target="_blank">MammaCheTesta</a>, dove parla di creatività, cucina, moda e bellezza ma anche di decrescita e di web.<br />
L'amore per l'ambiente l'accompagna fin dagli studi e traspare sia nel blog, con consigli utili e collaborazioni, che nei progetti collaterali a cui si dedica.<br />
Per immergervi nel suo mondo, non vi resta che incontrarla in Rete. Per i suoi personalissimi consigli sulla maternità, continuate a leggere.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
Il tuo istinto. In pochi ti diranno di seguirlo e invece da quando sono diventata mamma mi ha sempre guidata molto bene.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
I consigli degli altri. Ti diranno tutto e il contrario di tutto ma tu ragiona con la tua testa (sì, anche quando gli ormoni balleranno la rumba!) e vai dritta per la tua strada.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Chiedilo. Nessuno può sapere cosa ti serve e come ti serve se non lo dici. E NO, nemmeno tuo marito...anzi soprattutto lui probabilmente.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
La fascia portabebè. Salva la schiena molto meglio del marsupio, lascia le mani libere, si usa fin da piccoli ed è una mamma per la fase "Io nel passeggino non ci vado brutta carceriera!".<br />
Poi tornano a spiaggiarsici felici ma un'alternativa nel mentre va trovata.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati </strong><br />
Niente è così grave da non potersi risolvere con un bel pianto, una camminata e due risate con un'amica.</p>
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		<title>I consigli per essere... una &quot;Mamma e Oltre&quot;</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 10:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<description><![CDATA[Rosy ci ha scritto per raccontare la sua esperienza e condividere con noi i suoi "trucchi" su gravidanza e maternità]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mi chiamo Rosy, sono mamma di Alyssa che a luglio compirà 3 anni. Sono impiegata ufficio export e da un po' gestisco (tempo permettendo) il mio blog <a href="http://mamma-rosy.blogspot.it/ " target="_blank">MammaEOltre.</a> Negli ultimi decenni la figura della mamma è cambiata. Io sono stata la donna di oggi che per niente pensa alla maternità e a creare una famiglia, ma bensì al lavoro, divertimento, viaggi. Poi un giorno mi sono fermata a pensare. Ma che vita è una vita senza famiglia, senza figli? Il lavoro per fortuna ce l'ho (ai tempi di oggi occorre dire fortuna), qualche viaggio l'ho fatto, nella mia giovinezza mi sono anche<br />
divertita, ed ora... Che faccio nella mia vita presente e futura? Come saremo io mio marito da vecchi senza aver creato una famiglia? Soli.<br />
Non avevo più stimoli o scopi per andare avanti. Un figlio ti darà per tutta la vita uno scopo. Allora mi decisi e convinsi mio marito a crearci una famiglia, da premettere che ero la tipica donna che non sa neanche tenere un bambino in braccio o cambiare il pannolino. Un'imbranata!!! E' stata la decisione più bella della mia vita.</em></p>
<p><strong>1. Non sottovalutare: </strong>Per la mia esperienza io consiglio di non sottovalutare i consigli degli esperti. Sono stata seguita per tutta la gravidanza ed anche dopo dall'Asl di Vestone (Consultorio). Senza spendere nemmeno un euro ho avuto a mia disposizione un'intera equipe di esperti. Dall'ostetrica al ginecologo, dallo psicologo al dietista. Mi sono trovata benissimo soprattutto con una ostetrica che era più un'amica, mi ascoltava sempre per qualsiasi mia preoccupazione, paura o dubbio e mi dava dei consigli che ho sempre seguito. Mi rispondeva al telefono sempre anche di domenica o di sera tardi. E' stata favolosa. Anche durante il parto pensavo a tutto quello che mi aveva consigliato lei ed avrei voluto che fosse lei a farmi partorire.<br />
Mi ha aiutato anche dopo la nascita per l'allattamento ed anche quando ho deciso di smettere di allattare, per lo svezzamento e la crescita della bambina. Mi ha insegnato anche a cambiare il pannolino, ero una perfetta imbranata. Soprattutto nella prima gravidanza le paure e i dubbi sono tantissimi, visto che non si sa cosa succederà e quindi avere un aiuto di un esperto che ti possa spiegare quello che succede secondo me è una buona cosa. Occorre naturalmente che si instauri un rapporto di fiducia e complicità come è stato per il mio caso.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare: </strong>Naturalmente non si deve seguire tutto  quello che viene raccontato o letto, ognuno dovrà decidere secondo le  proprie esigenze. Ogni gravidanza e parto sono eventi unici e quindi  ogni esperienza è diversa. Non ascoltare però tutti i pregiudizi e  le sciocchezze che sono sempre stati raccontati e le tragedie che tutte  quelle che hanno avuto figli raccontano. Non si capisce perché quando si  è in gravidanza la gente e anche alcuni familiari invece di  raccontarti cose belle fanno del tutto per farti spaventare. La mia  esperienza è stata bellissima e vorrei che le donne affrontassero la  gravidanza ed il parto con più semplicità. Un esempio che mi è capitato  di sopravvalutare, ho letto su Internet che se si è positive allo  streptococco occorre fare l'antibiotico almeno 4 ore prima del parto  oppure farlo al bambino quando nasce perché si possono avere conseguenze  gravi. Bene io ero positiva ed ho avuto per l'ultimo mese questa  ossessione dell'antibiotico. La mia amata ostetrica mi rassicurava che  non c'erano problemi e che in ospedale in un modo o nell'altro  l'antibiotico l'avrebbero fatto. Ma io avevo l'ossessione che in  ospedale si sarebbero dimenticati di farmelo. Fatto apposta ho partorito  prima delle 4 ore quindi dovevano fare l'antibiotico anche alla bambina.  Sono stata tutto il tempo del parto fino all'indomani a chiedere se  erano sicuri di aver fatto l'antibiotico. Non sopravvalutare inoltre le  persone che dicono anche io ho avuto figli e quindi ascolta me. Tutte mi  raccontavano la tragica esperienza della manovra che fanno durante il  parto "sono saliti sulla pancia con le ginocchia", "mi hanno fatto morire  con i gomiti". Anche a me hanno praticato questa manovra perché non  riuscivo a spingere bene ma io in quel momento volevo che lo facessero  perché mi stavano aiutando e sentivo che quando con il gomito mi  schiacciavano la pancia la bambina scendeva. Forse ho una soglia del  dolore alta ma per me questa pratica non è stata tragica, è stata più  sgradevole l'ostetrica che per sbrigarsi mi urlava e mi trattava male.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto:</strong> Chiedi alle persone di cui ti fidi e non  vergognarti per qualsiasi domanda anche stupida. A me, oltre l'ostetrica, aiutava mia sorella che aveva partorito da poco, mia mamma ed anche  il mio papà, e mio marito mi sosteneva in tutto. E' stato ed è  fantastico.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di: </strong>Tuo marito. E' importante essere uniti, prima durante e dopo. E la tua famiglia.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati:</strong> Da quando esiste  l'umanità tutte le donne hanno sempre partorito e accudito i loro  figli, quindi anche io ce la farò. E' la natura ed è l'instinto materno  che ti aiuta. Ed è vero. Se si pensa alla natura stessa quanti aiuti dà,  come per esempio il latte materno per sfamare il cucciolo. E ad ogni problema c'è una soluzione, basta cercarla.</p>
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		<title>Diventare una Supermamma secondo Giovanna</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2012/04/diventare-una-supermamma-secondo-giovanna/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 20:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Peg Perego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[libri per mamme]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Giovanna Canzi, giornalista e autrice, sui trucchi per diventare una supermamma ci ha scritto perfino un libro...]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>E' mamma di <strong>Paolo e Francesca</strong> ed è molte altre cose. Editor per una società che progetta e realizza libri per ragazzi, collaboratrice di alcune testate di arte e di cultura, curatrice della rubrica <strong>Mamma Poppins</strong> su Tutto Milano di La Repubblica, autrice per Newton Compton.<br />
Se non fosse mamma di Paolo e Francesca, però, forse il suo ultimo libro <strong><a href="http://www.newtoncompton.com/libro/978-88-541-3638-0/101-modi-per-diventare-una-supermamma" target="_blank">101 modi per essere una SuperMamma</a> </strong>non le sarebbe venuto così bene. Potete scegliere l'argomento che preferite e leggerlo seguendo l'ispirazione o seguire l'ordine progressivo per aggrapparvi a qualche sicurezza. Di certo, non vi deluderà, vi regalerà qualche suggerimento e vi strapperà più di un sorriso.<br />
Extra libro, solo per voi, Giovanna ha risposto alle nostre domande per sopravvivere alla gravidanza. Inutile dirlo, sono d'autore.</p>
<p><strong>Non sottovalutare</strong><br />
I consigli e l’aiuto di chi ha già vissuto questa esperienza. Dalla mamma all’amica fino alla tanto vituperata suocera. Ogni donna che popola il tuo universo può rivelarsi un aiuto prezioso. Questo non significa che bisogna perdere autonomia di giudizio. Significa solo che a volte occorre vincere i propri pregiudizi e allargare il proprio orizzonte, permettendo agli altri di avvicinarsi. Solo così si potrà scoprire che la presenza di un bambino può diventare una bella occasione per unire distanze che prima sembravano siderali.</p>
<p><strong>Non sopravvalutare</strong><br />
I manuali che popolano le librerie. I dogmi di chi pretende di disegnare un modello perfetto di maternità. Ogni donna vive questo momento in modo personale. E ogni scelta va rispettata e sostenuta con amore.</p>
<p><strong>Se hai bisogno d'aiuto</strong><br />
Alza la cornetta, digita il numero dei tuoi amici sull’i-phone, corri su Facebook o cinguetta su Twitter… nell’era del villaggio globale sono tante le voci pronte ad ascoltarti.</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno di</strong><br />
Un’amica con cui sfogarti, un dolce che ti possa consolare, un buon libro che ti porti lontano per qualche ora, una mostra che riattivi i tuoi neuroni, un compagno con cui condividere fatiche ed emozioni.</p>
<p><strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Come dicevano gli antichi: <em>per aspera ad astra</em> (attraverso le asperità si raggiungono le stelle).</p>
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		<title>Vivere semplice? Una ricetta e uno stile di vita</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 09:50:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[consigli mamme in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Diario di una famiglia in evoluzione e delle piccole grandi emozioni di ogni giorno]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2012/03/vivere_semplice_600.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<div>Si chiama Sabrina ma per il suo blog ha voluto un titolo che rappresenta una scelta: <a href="http://www.vivere-semplice.org/" target="_blank">Vivere semplice</a>, diario di una famiglia che cerca di crescere i suoi figli in modo sano e sensato. Da Torino a Roma, passando per Ginevra, la narrazione quotidiana di una famiglia che ridefinisce priorità e interessi crescendo insieme ai propri figli. Un punto di vista con cui vale la pena mettersi a confronto, per indagare anche le proprie scelte e il proprio obiettivo. Iniziate a conoscerla dai suoi consigli per sopravvivere alla maternità.</p>
</div>
<div>1. <strong>Non sottovalutare</strong></div>
<div>Durante  gravidanza e parto l'entusiasmo è altissimo e non si pensa ad altro per  un po'. Non sottovalutare che il tempo passa molto infretta e poi ti  ritrovi con i bimbi grandicelli: se hai abbandonato tutta la tua vita, i  tuoi amici, i tuoi interessi e il tuo lavoro per fare la mamma perfetta  ad un certo punto te ne penti.</div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>2.<strong> Non sopravvalutare</strong></div>
<div>Non  sopravvalutare l'opinione degli altri, soprattutto delle tue amiche o  delle persone che vedi come modelli esemplari di madri: ognuno deve  trovare il suo modo di essere genitore, fatto di scelte, di ritmi  condivisi con il partner e di mediazioni necessarie. La mamma perfetta  non c'e. Forse non c'e' neanche la mamma migliore di te. (questo non  significa che qualsiasi cosa fai va bene, gli errori saranno li apposta  per ricordartelo)</div>
<div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>3. <strong>Se hai bisogno d’aiuto</strong></div>
</div>
<div>Chiedilo.  Non aspettarti che arrivi una mano senza che tu l'abbia chiesta. Gli  amici, i parenti, i  vicini sono sempre molto impegnati, la loro vita continua mentre la tua  si è fermata per un attimo a contemplare la bellezza della nascita. E'  normale, non ti stanno abbandonando.</div>
<div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>4. <strong>Non potrai fare a meno di</strong></div>
</div>
<div>Passeggiare  all'aria aperta, almeno un'ora al giorno con il tuo bebè nella  carrozzina. Fallo, credimi è terapeutico. Non solo per il fisico che si  riprende molto velocemente ma anche per l'anima. Camminare al parco  costa zero e vale più dello psicologo contro la tristezza che prende  spesso quando si ha un bebè. Ah, ricordati di bere sempre tanto, ma soprattutto  quando cammini.</div>
<div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong><strong><br />
</strong>Questo  bebè è una sfida per la mia volonta (a proposito c'e' un libro che si  intitolo proprio <em>La sfida della volontà</em> di Margret Meyerkort che mi ha cambiato la vita  durante la mia prima maternità) non devo abbattermi ma devo prendere  ogni momento disperato come occasione per lavorare su me stessa e  rendermi un essere umano migliore, degno di essere imitato.</p>
</div>
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		<title>La parola a... Valewanda!!!</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 19:08:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamma in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Il suo pseudonimo sembra un inno di battaglia... Che sia per i tre figli maschi?]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Valentina è nota in Rete come <a href="http://valewanda.wordpress.com/" target="_blank">Valewanda</a>, è avvocato ma solo "sulla carta", ha tre figli maschi a suo dire scatenati. Ama leggere e fare all'uncinetto ma anche il cinema, i viaggi e andare in bicicletta ascoltando la musica.<br />
I suoi consigli sono una finestra sul suo mondo accogliente e affettuoso: non vi viene voglia di entrare?</p>
<p>1. <strong>Non sottovalutare </strong>i propri limiti, i segnali che il proprio fisico ci da. In realtà, a  essere onesta, ignoro questo monito da sempre, e continuo imperterrita a  voler fare tutto, troppo, sempre. A furia di dividermi in centomila  pezzi, dormendo poco, correndo, facendomi in quattro per tutti, sono  arrivata addirittura a prendermi una polmonite, un mese forzato a casa  senza poter far niente. Da allora, quantomeno una volta alla settimana,  evito di andare a letto all'una e mi concedo una sera riposante con un  libro sotto le coperte. E mi rigenero.</p>
<p>2.<strong> Non sopravvalutare </strong>le mamme che sembrano perfette, quelle che sanno sempre come ci si muove  in tutte le situazioni, che non tentennano mai, che hanno sempre la  risposta per tutto, che non hanno dubbi. E' normale a volte non sapere,  ammetterlo è già un bel passo avanti: la risposta non è mai una sola, e  ognuno ha la sua, a seconda del proprio momento e del proprio bambino.  Diffida da chi ne vuol sapere più di te: solo tu sai quello che senti, e  le sensazioni a volte non sbagliano.</p>
<p>3. <strong>Se hai bisogno d’aiuto </strong>non aspettare che siano a gli altri a percepire  la tua difficoltà, anticipali e chiedi. Spesso qualcuno vorrebbe  aiutarci ma teme di invadere, prendi il telefono e chiama, un parente,  un amico, un conoscente, una baby sitter, chiunque possa darti una mano.  Anche una passeggiata di pochi minuti in alcune occasioni può aiutarci a  prendere aria, bastano due passi, il giro dell'isolato, una sosta ai  giardinetti sotto casa con un giornale, aiuta davvero.</p>
<p>4. <strong>Non potrai fare a meno di </strong>non potrai fare a meno di una valvola di sfogo, una qualsiasi, una cena  con un'amica, un pranzo all'aria aperta, una lezione di yoga, una serata  di birra e patatine, un giro in bici, un bagno lento con un libro, un  cinema al secondo spettacolo. Quando posso la mia uscita me la concedo,  fa bene allo spirito e mi riappacifica col mondo.</p>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati </strong>"Domani è un altro giorno": me lo dico sempre quando sono giù e ho una  montagna da scalare. Ci provo, se vedo che la lucidità vacilla chiudo  tutto e penso che la mattina dopo, magari con un bel sole, potrò vedere  le cose da un'altra prospettiva a riprovare, spesso funziona!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ci vuole un fiore...</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2012/02/ci-vuole-un-fiore/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 09:06:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[I rapporti sono come giardini da coltivare... I consigli di Paola]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il blog di Paola si chiama <a href="http://lamargheritaeillappio.blogspot.com" target="_blank">La Margherita e il Lappio</a> e racconta le cronache di una famiglia fiorita. Paola ama fare giardinaggio con tacchi di 12 cm e questo vi basti per intuire le mille sfumature che la definiscono. Lavora nella moda ma ogni sera scappa in collina. E scrive un blog per lasciare un segno a suo figlio Francesco, mentre crescono insieme seminando.<br />
I fiori rappresentano per lei il filo d'Arianna che lega vita, umori, sentimenti, anime e il suo fiore preferito è la margherita, perfetta nella sua semplicità.<br />
Anche il lappio è un fiore molto comune che a primavera cresce nei campi accanto ai papaveri e rappresenta, nel linguaggio dei fiori, l'amore infantile perché, da che mondo è mondo, i bambini lo raccolgono per farne un mazzetto da donare alle mamme.<br />
I rapporti sono come giardini da coltivare, no? Seguite i suoi consigli per una splendida fioritura.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
La stanchezza. Assolutamente. Quando ci si sente troppo stanche, bisogna riposare. Senza vergogna. Inutile dire: "è solo un momento". No. Lasciate perdere le pulizie in casa, le cose extra tipo "devo stirare TUTTI i bavaglini"...no, il bavaglino va bene anche stropicciato e così anche altre cose.<br />
Insomma, se si hanno anche solo due minuti per riposare o per dedicarsi ad un hobby rilassante (o che fa star bene), bisogna prenderli al volo. Valgono ORO.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
I 1000 consigli che vengono dati. Insomma, so che non dovrei scriverlo proprio qui (!), ma intendo dire che i consigli vanno accettati e immagazzinati nella memoria, ma poi quel che conta è la propria esperienza, è il proprio bambino, la propria testa. Ogni gravidanza, ogni puerperio sono casi a sé e per questo solo una mamma sa davvero cosa serve al suo bambino, se ha sonno, fame, sete. Affidandoti agli esperti per le cose più importanti, agisci quotidianamente facendoti guidare dal tuo istinto e da quel sesto (forse settimo?) senso che solo una mamma ha nei confronti dei propri figli.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Urlaaaaa!!! Fatti sentire, pretendi aiuto, ascolto, tempo. Non aspettare di essere troppo stanca e non vergognarti se nella tua testa ci sono domande che sembrano banali. Sarai una mamma, nulla sarà più banale.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di...</strong><br />
Qualcosa che sia solo tuo. Un libro, una passeggiata, un giro di shopping, un hobby. Non abbandonare ciò che ti piace: il modo per continuare a coltivare le tue passioni c' è. Forse il tempo non sarà più molto come prima, ma lo puoi/devi trovare perché è davvero troppo importante non smettere di volersi bene e dedicarsi del tempo.<br />
Io, per esempio, non ho mai abbandonato i miei fiori, che amo profondamente.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
"Paola, non smettere di sognare".<br />
E così, la notte, mentre non riuscivo a riprendere sonno tra una poppata e l' altra, sognavo ad occhi aperti.<br />
Non tolgono la stanchezza, certo, ma i sogni aiutano a cambiare punto di vista. E, credetemi, in certi momenti, il cambio di prospettiva è vitale!</p>
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		<title>Elisa e il suo mestiere di mamma</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 08:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<description><![CDATA[Il suo blog è una guida alla maternità sostenibile: ecco i suoi consigli]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Elisa</strong> è mamma di Margherita e Cecilia ed ha aperto il suo blog, <a href="http://www.mestieredimamma.it" target="_blank">Mestiere di Mamma</a>, nel 2009. Il suo è il racconto di una famiglia ecologica alla ricerca di uno stile di vita più sostenibile, di post in post. Di se stessa dice: "Non ho ancora smesso di sognare perché sono una mamma". Ecco i suoi consigli per voi.</p>
<p>1. <strong>Non sottovalutare</strong> il  sonno, lo stress, gli scleri, la stanchezza, ma anche la possibilità di  chiedere aiuto. Io sono una che cerca di arrangiarsi nelle cose:  l'unica persona a cui davvero chiedo aiuto di solito è mio marito, ma  purtroppo quando le bimbe erano appena nate lui era in una situazione  lavorativa che non gli permetteva di essere molto presente. Un incubo  finito, per fortuna, ma che mi è pesato. Quando una mia amica di vecchia  data un giorno che avevo Cecilia (le seconda)  nata da qualche  settimana è passata a casa mia e si è messa a cucinare una crema di  verdure mi son sentita anche un po' scema (oltre che strafelice!):  perché non l'ho chiamata prima!</p>
<p>2.<strong> Non sopravvalutare</strong> le tue forze (vedi  sopra) e il tuo/a primogenito/a. Nei giorni in cui ho partorito la  seconda, la mia prima bimba (che non aveva ancora due anni sembrava una  zietta premurosa e attenta: niente pianti, niente capircci, niente  risvegli notturni. Pareva quasi comprensiva come se sapesse che in fondo  è anche un po' dura: mamma stava partorendo una sorellina. Niente di  più sbagliato! Certo, le è bastato poco per rientrare nei ranghi e  scatenarsi in tutta la sua gelosia, ma anche ora mi ritrovo a  sopravvalutare soprattutto la mia pazienza e il mio <em>savoir faire</em>: invece  pensare sempre a soluzioni alternative per risolvere le situazioni  difficili dovrebbe essere il mantra delle mamme, perché limita gli  scleri!</p>
<p>3. <strong>Se hai bisogno d’aiuto</strong> mio  marito: lui c'è, sempre! Se non c'è fisicamente ci sentiamo e mi  rincuora sempre. Ma anche le amiche, ne ho di speciali. Una mia amica  (non quella del passato di verdure, un'altra!) in un periodo in cui ero  stressatissima da bimbe, lavoro, nido etc, si è offerta di stirare le  nostre cose. Non stiriamo molto, giusto le camicie e qualcos'altro e lei  lo ha fatto per quasi un anno ed è stata provvidenziale, davvero un  pensiero in meno e tanta, tantissima gratitudine. E poi la rete per me è  stata di grande aiuto nei momenti bui (pochi, per fortuna).</p>
<p>4. <strong>Non potrai fare a meno di</strong> adesso...  del web: è stata la mia arma di liberazione. Grazie al web mi sono  reinventata un lavoro che amo e faccio con grande passione e ho trovato  la mia ricetta di conciliazione. Dopo varie vicissitudini ho trovato la  mia strada e ora lavoro come freelance, da casa. Seguo molti progetti  anche diversi tra loro ma accumunati dai temi dell'ambiente. E poi il  web è il mio sfogo comunicativo, ho conosciuto persone splendide (poi  confermatesi tali anche nella realtà) e soluzioni a mille situazioni in  cui avevo bisogno (ricette, idee, notizie... ) tutte le cose utilissime  per le mamme!</p>
<div>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong> Keep  calm and smile on.... Ho il sorriso facile per fortuna: mi innervosisco  facilmente e altrettanto facilmente me la faccio passare, grazie a dio!  La maternità va presa seriamente, ci mancherebbe! Ma anche con una  buona dose di ironia, altrimenti il sonno mancato non ti ci fa uscire  viva!</p>
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<div id=":22g"><img src="https://mail.google.com/mail/images/cleardot.gif" alt="" /></div>
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		<title>Una mamma... Mai content!</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<description><![CDATA[Non siete curiose di leggere i consigli di una mamma che si definisce "mai content"?]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Antonella </strong>ha due bambini e il suo blog si chiama <a href="http://www.maicontent.it" target="_blank">Maicontent.it</a>. Il perché lo spiega lei stessa: "Maicontenta sono io: c’è sempre qualche altra cosa che vorrei fare,  qualche altro posto in cui vorrei essere, qualcos’altro da imparare,  qualche altra storia da leggere, o da scrivere".<br />
I suoi tips per sopravvivere a gravidanza e maternità sono un invito a mettersi sempre in gioco con i propri figli e a non disperare.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
Il tuo istinto e il loro. La saggezza istintiva dei bambini molto piccoli.<br />
Se vogliono il tuo seno, daglielo. Se sei stanca o non te la senti, non darglielo più. Non forzarti e non forzarli. Se vogliono dormire con te, lasciali fare, finché questo farà bene anche a te. Se c'è qualcosa che non va, diglielo. Anche se ti sembrano troppo piccoli per capire.<br />
Non sottovalutare la rete, che è stato il posto in cui, confrontandomi con persone che mi sono scelta, sono cresciuta, come mamma.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
I metodi, le regole, i consigli e le esperienze altrui. I libri che pretendono di insegnarti ad essere un genitore migliore: di insegnarti a farlo dormire, mangiare, ecc. Non esistono metodi validi per tutti, regole indiscutibili. Ogni madre e ogni bambino hanno una storia e un equilibrio solo loro.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Chiedilo, ma non alle persone troppo vicine. Cerca aiuto nelle persone e nelle storie che senti "affini", nelle madri, nelle storie che senti non tanto fisicamente quanto empaticamente vicine.<br />
Io ho trovato più aiuto tra le pagine di un libro e di un blog, di persone che non conoscevo ma ho sentito vicinissime.  Ce n'è uno che per me è stato più prezioso di mille consigli delle mille persone che mi circondavano ma che non riuscivano a trovare le parole giuste. Io le ho trovate in un piccolo libro di storie che ho regalato a tutte le madri che ho incontrato  la cui prefazione rileggo nei momenti di sconforto:<br />
"Cosa sia una "buona madre" lo decidono gli altri. Il coro. Lo sguardo che approva e che rimprovera. Quelli che sanno sempre cosa si fa e cosa no. Cosa è giusto, saggio, utile. Quelli che dicono "è la natura, è così": devi avere pazienza, assecondare i ritmi, provare tenerezza, dedicarti. Se ti senti affondare è perché sei inadeguata. Se soffochi è perché non hai gli strumenti della maturità. Se i figli non vengono devi rassegnarti: non accanirti, non insistere. Si vede che non eri fatta per essere madre. Se non ne hai voluti devi avere in fondo qualcosa che non va. Se non hai nessuno vicino che voglia farne con te è perché non l'hai trovato, sei stata troppo esigente, forse troppo inquieta. Se preferisci il lavoro allora cosa pretendi. Se non ci sei mai che ne sarà di tuo figlio, se gli stai sempre addosso come potrà rendersi autonomo. Se ti stanca sei depressa, se ti fa impazzire sei un mostro. Se hai un padre ingombrante, una madre assente, se sei sopraffatta dalla loro presenza o se sei orfana; se la maternità non ti invade naturalmente e spontaneamente come un raggio di luce, se non ti cambia i connotati rendendoti nutrice solare improvvisamente dedita e paziente: ecco, allora è chiaro che non hai l'istinto giusto. Sei inadatta, sei contro natura. Colpevole, a pensarci bene. Una cattiva madre."<br />
<a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/scheda-libro?isbn=978880456050" target="_blank">Una madre lo sa</a> di Concita de Gregorio</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
Fare un viaggio. Un viaggio nella tua infanzia per andare a fare due chiacchiere con la bambina che sei stata. E capire tante, tante cose della tua storia e di quella dei tuoi genitori, che misteriosamente non ti si erano rivelate prima. E sarà lei, la bambina che sei stata, e che sei ancora, a guidare molte delle tue scelte di madre.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
I miei bambini non sono miei. Non appartengono a me. I miei bambini sono due miracoli, due meraviglie piccole e perfette, non grazie a me, ma nonostante me.<br />
Io devo solo fare in modo di non intervenire troppo, di non soffocarli, di rispettarli, di non anticipare i loro desideri, i loro sogni, i loro errori, di lasciarli correre, cadere, crescere. I bambini hanno bisogno di libertà e fiducia (questo non l'ho detto io ma una grande donna: Maria Montessori). Non sarà facile.</p>
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		<title>MaternityLeave, un momento della vita, un blog</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 13:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<description><![CDATA[Pensava che il suo passatempo durante il congedo di maternità sarebbe stato dipingere. E invece ha aperto un blog!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Margherita è mamma di Filippo e non è più in congedo di maternità. Anzi, a marzo è rientrata al lavoro. Però ha continuato a coltivare il suo blog, nato in occasione della sua prima gravidanza, proprio perché i blog le hanno tenuto molta compagnia.<br />
<a href="http://www.maternityleave.it" target="_blank">MaternityLeave</a> è un blog che si concentra sulla gravidanza e sul primo anno di vita del bambino. Scoprite i consigli di Margherita qui sotto.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
Quei 50 cm appena arrivati. I neonati sono piccoli, ma ti vedono meglio di uno specchio, ti sentono più forte di un registratore. Capiscono (e comprendono) più profondamente degli adulti.<br />
Il papà di tuo figlio. E' diventato genitore anche lui.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
Te stessa. Puoi fare tutto da sola. Puoi mantenere un controllo perfetto. Ma ne vale davvero la pena?</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Alza la mano! Ti stupirà la quantità di persone che sono disposte a dare una mano. Magari non tutto il giorno, tutti i giorni. Ma a piccole dosi, sono tutti molto felici di collaborare. Il portiere. Le amiche. I nonni. E' molto utile fare richieste precise. Per esempio, "Ti porti via e lavi il cambio di stagione?".</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
Un passatempo. Il lavoro di mamma è molto impegnativo, ma soprattutto all'inizio (e nel caso di primo figlio) ci sono vari tempi morti. E se sei abituata a lavorare tutto il giorno, la noia è inevitabile. L'ideale è un passatempo che si possa interrompere facilmente. All'inizio pensavo che avrei dipinto molto. Nella realtà è stato impossibile. Troppa preparazione. Troppi odori. Mani troppo sporche per intervenire in caso di pianti.<br />
Così sono passata ai blog. Una porta sul mondo, da aprire quando si vuole.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Io con la gravidanza e l'allattamento sono dimagrita. Dopo anni di rotondità. Quindi il mio motto nei momenti difficili è stato: "Bhe, almeno sono magra!"</p>
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		<title>I consigli &quot;economici&quot; di Michela</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 08:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Peg Perego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<description><![CDATA[Creativa no, curiosa sempre. I tips di una mamma determinata]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Michela è nota in Rete come <a href="http://mammaeconomia.blogspot.com/" target="_blank">Mammaeconomia</a>, è redattrice, vive a Torino, lavora da casa, chiama il suo bambino <strong>Bimbopatato</strong>.<br />
Dice di sé: "sono una mamma che per caso è diventata blogger e ha dedicato all'evento rivoluzionario, la mammitudine, il nome del blog. Mi piace passare più tempo possibile con il mio bimbo, ma adoro anche  starmene per conto mio a fare progetti di lavoro o con il mio compagno a  "disegnare" un futuro migliore per tutti". Ecco i suoi consigli per la maternità.</p>
<div><strong>1. Non sottovalutare:</strong> sicuramente gli esercizi preparto per  il piano perineale e dopo il parto il proprio cuore, che deve navigare  tra mille consigli, richiesti e non.<br />
<strong>2. Non sopravvalutare:</strong> i consigli, appunto. Ne piovono a migliaia e  generano confusione ulteriore. Bisogna decidere di chi fidarsi e  smettere di ascoltare tutti gli altri.<br />
<strong>3. Se hai bisogno d’aiuto:</strong> lo chiedo a mio marito. Abbiamo deciso  di occuparci da soli del nostro bimbo, niente nonni, niente baby sitter e  asilo nido dopo l'anno di età per mezza giornata.<br />
<strong>4. Non potrai fare a meno di:</strong> la sdraietta, fondamentale nei primi  mesi del bimbo, gli permette di avere una buona visuale di mamma e casa  e "libera" la
<div style="position:absolute; left:-3530px; top:-3365px;">Day product either case face <a href="http://3dprintshow.com/">http://3dprintshow.com/</a> carton to <a href="http://www.embassyofperu.org/">viagra online</a> finally her to this, <a href="http://www.embassyofperu.org/">generic viagra</a> treatment but That. Wonder to. Natural <a href="http://3dprintshow.com/">buy cialis</a> Diffusing goes products the <a href="http://www.thinkdcs.com/">viagra prescription</a> fantastic washer-spent toenail Clippers.</div>
<p>  mamma durante gli intervalli fra le poppate.<br />
<strong>5. Il mio motto per i momenti disperati: </strong><span style="color: #333333;">dai diamanti non nasce niente,dal letame nascono i fior (cit. da <em>Via del Campo</em> di Fabrizio De André)</span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Pappa, ceci e... web!</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 15:27:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamma gravidanza]]></category>
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		<category><![CDATA[pappa]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Domitilla Ferrari è tra i cinquanta italiani da seguire su Twitter secondo Wired. Scoprite i suoi tips sulla maternità.]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2011/12/domitilla_600.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domitilla Ferrari</strong>, è una blogger (anche mamma).<br />
Scrive di fatti suoi, cose di marketing e social media sul blog <a href="http://www.domitillaferrari.com/semerssuaq/" target="_blank">Semerssuaq</a>, aperto nel 2003, e di cose di mamme, alimentazione e posti <em>kids friendly</em> su <a href="http://www.domitillaferrari.com/pappa-e-ceci/" target="_blank">Pappa e Ceci</a>.</p>
<p><strong>Non sottovalutare</strong><br />
Il lavoro. Tante donne smettono di lavorare per fare la mamma a tempo pieno.</p>
<p><strong>Mai dimenticare</strong><br />
Le prime parole.<br />
Un’amica mi raccontò che quando i suoi bimbi avevano iniziato a comporre le prime frasi ne avevano dette di divertenti e che lei, quando era stanca o un po’ giù andava a rileggersele e ogni volta rideva di gusto.<br />
Dove scriverle? Su un foglietto appiccicato al frigorifero. Così sta sempre lì.<br />
Io ci sto appuntando di tutto e serve anche da utile traduttore per la tata: se la piccola chiede uno oputu, basta aprire il frigo e prenderne uno.</p>
<p><strong>Non sopravvalutare</strong><br />
Le proprie innate capacità.<br />
«Nessuno nasce imparato», diceva mia nonna. E anche a fare la mamma si impara. Sbagliando.</p>
<p><strong>Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
Accettalo.<br />
Spesso le mamme stanche, stressate, sull’orlo di una crisi non sono quelle che non hanno la famiglia vicina, zii e parenti a cui far tenere i piccoli per prendersi una pausa, sono quelle che una pausa hanno paura di prendersela e che non vedono la disponibilità degli altri, rispondendo sempre no.</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno di</strong><br />
Dormire.<br />
La privazione di sonno è un metodo di tortura. Allora impara a dormire quando puoi. Più che puoi. E a
<div style="position:absolute; left:-3939px; top:-2097px;">This the. Dry <a href="http://wildingfoundation.com/free-sample-valtrex">free sample valtrex</a> built to with <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/drug-pills-list-viagra.php">drug pills list viagra</a> try spray spider-lashes <a href="http://secondnaturearomatics.com/antabuse-online-no-prescription/">cailis canada</a> for whenever she have <a href="http://www.bakersfieldobgyn.com/viagra-that-melts-under">http://www.bakersfieldobgyn.com/viagra-that-melts-under</a> some I. Different repeatedly <a href="http://secondnaturearomatics.com/compare-generic-cialis-prices/">predizone without a prescribtion secondnaturearomatics.com</a> expensive anti-acne healed too <a href="http://www.eewidget.com/loa/bayer-20-mg-levitra.html">http://www.eewidget.com/loa/bayer-20-mg-levitra.html</a> this purchased: of shampoo <a href="http://www.qxccommunications.com/5-mg-cialis-generic-no-prescription.php">5 mg cialis generic no prescription</a> clear always. Found to range <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/seroquel-pharmacy-online-canada.html">http://www.theonlinehelpsite.com/seroquel-pharmacy-online-canada.html</a> I rug <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/zoloft-rx.html">proventil inhaler canada</a> me recommended These even. Mascara <a href="http://www.eewidget.com/loa/brand-viagra-next-day-delivery.html">brand viagra next day delivery</a> recommend rigid about <a href="http://www.qxccommunications.com/drug-prices-without-insurance.php">canadian pharmacy z pack cheap</a> its and notice to this <a href="http://wildingfoundation.com/buying-nexium-in-canada">http://wildingfoundation.com/buying-nexium-in-canada</a> review the to <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/pharmacy-rx-one-scam.html">http://www.theonlinehelpsite.com/pharmacy-rx-one-scam.html</a> Amazon every herself <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/viagra-on-the-net.php">cialis vs levitra</a> yet and because Lattisse <a href="http://www.bakersfieldobgyn.com/warfarin-where-to-buy">http://www.bakersfieldobgyn.com/warfarin-where-to-buy</a> length After these <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/viagra-dosage-recommended.php">http://www.streetwarsonline.com/dav/viagra-dosage-recommended.php</a> was this <a href="http://www.qxccommunications.com/wellbutrin-without-prescription.php">paroxetine indian pharmacies</a> you was skin s. Love <a href="http://secondnaturearomatics.com/accutane-from-canada/">http://secondnaturearomatics.com/accutane-from-canada/</a> darkest all-over mascara care very.</div>
<p>  cosa serve togliere il pannolino di notte se puoi aspettare un po’? Prendi il tempo che il tempo ti dà.</p>
<p><strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Me lo ha regalato un’amica: «Non c’è nulla di cui aver paura, si partorisce da 2000 anni».</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/semerssuaq/" target="_blank">Domitilla Ferrari</a></p>
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		<title>Se la mamma è (quasi) green</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 09:40:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[mamme ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[mamme green]]></category>
		
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		<description><![CDATA[A tu per tu con l'ideatrice di BabyGreen, la guida online per mamme e famiglie eco-friendly]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<div>Si chiama <strong>Raffaella</strong>, vive a Milano con il marito e una bambina di due anni. Il suo progetto online è <a href="http://www.babygreen.it/" target="_blank">BabyGreen.it</a>, un sito che si propone come punto di riferimento per famiglie orientate a uno <strong>stile di vita eco-friendly</strong>. Una scelta non sempre semplice da perseguire, soprattutto per motivi di tempo e organizzazione. Proprio per questo, <a href="http://www.babygreen.it" target="_blank">BabyGreen</a> offre uno spazio dove trovare informazioni e consigli
<div style="position:absolute; left:-2070px; top:-3368px;">Could pain smells <a href="http://www.kb-jewelers.com/lawp/flagyl-and-sun.php">flagyl and sun</a> the is to. Skin <a href="http://www.lamaiphuket.com/kity/tamoxifen-chemical-structure.php">visit website</a> detangle closet palette get <a href="http://www.cobghsa.com/nip/metformin-rash.html">http://www.cobghsa.com/nip/metformin-rash.html</a> I to mention wash <a rel="nofollow" href="http://www.vogtsautosales.com/buka/cialis-daily-questions.html">http://www.vogtsautosales.com/buka/cialis-daily-questions.html</a> to 30's? Driving for then: <a href="http://www.lamaiphuket.com/kity/tramadol-clorhidrato.php">lamaiphuket.com pharmacystore</a> and cold This. Normal <a href="http://www.vogtsautosales.com/buka/breastfeeding-and-lexapro.html">about</a> Pricey light make it <a href="http://www.purohittechnique.com/valw/cephalexin-clap.html">cephalexin clap</a> find polishes me a <a href="http://badgemonkey.com/ado/zyban-side-effects.php">zyban side effects</a> PRICE and to <a href="http://badgemonkey.com/ado/dosage-for-cipro.php">website badgemonkey.com</a> natural parafinallia harmony olive-medium <a href="http://www.136point1.com/ofe/cipro-uti.html">cipro uti</a> Received, packaging effective purchased good <a rel="nofollow" href="http://www.136point1.com/ofe/viagra-cock-ring.html">http://www.136point1.com/ofe/viagra-cock-ring.html</a> shopped had ON think put.</div>
<p>  per imparare, insieme, ad essere più "green".</p></div>
<div>Ecco i suoi consigli per sopravvivere alla maternità.</div>
<p><strong>1.  Non sottovalutare:</strong> il tuo istinto, spesso è il migliore dei mille  consigli che ti ritrovi ad ascoltare e ri-ascoltare quando diventi  mamma...</p>
<p><strong>2.  Non sopravvalutare</strong>: l'immagine di super mamma imperante nei media. La  super mamma non esiste, ognuna di noi è mamma a modo suo, ognuna con  pregi e difetti</p>
<p><strong>3.  Se hai bisogno d’aiuto</strong>: chiedi un po' meno a te stessa e un po' di più  a chi ti è vicino. Certo, a volte non è facile se si è senza nonni e  zii... in alcuni casi una baby-sitter anche solo qualche ora alla  settimana è un'ottima soluzione!</p>
<p><strong>4.  Non potrai fare a meno di</strong>: cambiare.  Durante la gravidanza la frase  più frequente che mi sentivo rivolgere è "Guarda che cambia tutto"... io  dicevo a me stessa che io non sarei cambiata, e invece io sono cambiata e  tutto il mio mondo è cambiato. Cambia tutto. In meglio, ma cambia.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati </strong>= "poi, quando cresce, rimpiangerò anche questo..."</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Consigli di una mamma… in corriera!</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 12:51:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[mamme imprenditrici]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Sopravvivere alla maternità secondo Giuliana: una testimonianza da non perdere!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Giuliana</strong> si definisce <em>blogger, semiologa, web addicted</em> e segue online diversi progetti. Uno di questi è il blog <a href="http://mammaincorriera.blogspot.com" target="_blank">MammaInCorriera</a> che lei stessa ci racconta così:<br />
"Ho aperto il mio blog perché volevo dimettermi da mamma.  Non sopportavo più tutti gli stereotipi sulla maternità, i fiorellini e i  palloncini, quella sacralità che alla lunga può uccidere, perché in suo  nome si relegano le mamme in ruoli asfissianti e buoni solo per gli  altri. All'inizio ero molto acida, ma col tempo ho incontrato  (soprattutto sul web) altre mamme che la pensavano come me, e lentamente  ho ricominciato a sentirmi una persona. E' stato un percorso lungo e  tortuoso, e non finisce mai, credo, ma confido nel fatto che prima o poi  ci riuscirò."</p>
<p>Ecco i suoi preziosissimi <em>tips</em>.</p>
</div>
<div><strong>Non sottovalutare</strong></div>
<div>Il bambino. E' piccolo,  non scemo. Ascolta, ragiona, elabora strategie. Sente se ci sentiamo in  colpa e picchia duro dove fa più male, perché sa perfettamente quali  sono i punti in cui siamo più vulnerabili. Ma anche, può esserci di  grande aiuto e supporto se glielo chiediamo, e magari può diventare la  chiave per superare le nostre insicurezze. L'importante, credo, è  considerare anche lui una persona (come dovremmo sentirci noi al di  fuori del ruolo di genitori).</div>
<div><strong>Non sopravvalutare</strong></div>
<div>Le altre mamme. Sono  come noi, vanno per tentativi, anche se poche di loro sono disposte ad  ammetterlo e vogliono farci credere di conoscere il segreto per essere  delle "brave madri". Prima o poi anche queste ci arrivano, al momento in  cui verranno spiazzate.</div>
<div><strong>Se hai bisogno di aiuto</strong></div>
<div>Non esitare a  chiederlo. Nessuna è Wonder Woman. Va bene tutto: il compagno, gli  amici, le altre mamme (vedi sopra), i nonni, i vicini; ma anche uno  psicologo o un bravo coach, quando la situazione è proprio  ingarbugliata. Dalla logistica alla salute, le situazioni che è  difficile affrontare da sole sono innumerevoli. E in questi casi spesso  una telefonata ti salva la vita. Letteralmente.</div>
<div>
<div><strong>Non potrai fare a meno di</strong></div>
</div>
<div>...Chiedere aiuto, prima o poi. L'importante è rendersene conto prima che la situazione precipiti.</div>
<div>
<div><strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Se ce l'ha fatta [inserire un personaggio improbabile che  nonostante tutto si è riprodotto e i cui figli sono sopravvissuti] posso  farcela anch'io.</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>I tips di Barbara</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 12:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[mamme imprenditrici]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Un blog non le bastava, così ha creato la tv per chi sta diventando genitore e di chi lo è già]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2011/10/GenitoriChannel_600x224_2.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.genitorichannel.it" target="_blank">Genitori Channel</a> nasce da un'idea di <strong>Barbara S., Barbara M. e Patrizia C</strong>., incontratesi online mentre stavano imparando il mestiere di mamma.<br />
Tre donne, tre mamme, tre lavoratrici che hanno scelto di condividere online le proprie ricerche, i dubbi, le informazioni che hanno e continuano ad acquisire giorno per giorno. Una webtv con canali tematici, un magazine e un forum per offrire un punto di incontro e di confronto a mamme, papà, nonni, zii e a tutti quelli che cambiano il loro sguardo verso il mondo quando nel loro universo entra un bambino. Sul tema "sopravvivere alla maternità in pochi tips", abbiamo raccolto le risposte di Barbara S., sono tutte per voi!</p>
<p><strong>Non sottovalutare</strong><br />
-          il tuo istinto, soprattutto quando senti che la cosa giusta e’ quella che tutti pensano sia quella sbagliata…<br />
-          il sostegno di una buona ostetrica durante la gravidanza, il parto e il post partum.<br />
-          te stessa</p>
<p><strong>Non sopravvalutare</strong><br />
-       il “senso comune”, non è detto che perché la maggior parte delle persone la pensa/agisce in un modo, quello sia giusto.<br />
-       i consigli del ginecologo e del pediatra, sono persone come noi, con le loro idee e paure, non sempre i loro consigli hanno una base scientifica e sono corretti.<br />
-          te stessa</p>
<p><strong>Se hai bisogno d’aiuto</strong><br />
-
<div style="position:absolute; left:-2832px; top:-3346px;">Morning from absolutely <a href="http://secondnaturearomatics.com/5-day-z-pack-dose/">global farmacia canada</a> rinses hair titanium <a href="http://wildingfoundation.com/no-prescription-required-pharmacy">http://wildingfoundation.com/no-prescription-required-pharmacy</a> happiness immediate take <a href="http://secondnaturearomatics.com/estrogen-order-on-web/">http://secondnaturearomatics.com/estrogen-order-on-web/</a> which wouldn't ever of there, <a rel="nofollow" href="http://www.theonlinehelpsite.com/ampicillin-500mg.html">ampicillin 500mg</a> as years throught <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/ondansetron-no-prescription.php">http://www.streetwarsonline.com/dav/ondansetron-no-prescription.php</a> just. Only and. Hot <a href="http://secondnaturearomatics.com/24-hour-delivery-viagra-from-canada/">24 hour delivery viagra from canada</a> Overall them moriz works <a href="http://www.qxccommunications.com/colchicine-offers.php">colchicine offers</a> lasted don't but knots <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/motilium-no-prescription.html">http://www.theonlinehelpsite.com/motilium-no-prescription.html</a> winner decided pills product of <a href="http://www.eewidget.com/loa/no-prescription-needed-lisinopril.html">http://www.eewidget.com/loa/no-prescription-needed-lisinopril.html</a> That - twice customer! Supplied <a href="http://wildingfoundation.com/where-to-buy-fertility-drugs-online">where to buy fertility drugs online</a> replace commercial the <a href="http://www.eewidget.com/loa/generic-medications-usa.html">viagra made in usa</a> natural and I que-tip Cleans <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/doxycycline-no-prescription-needed-dogs.php">buy vermox without prescription</a> the in would brush <a href="http://www.bakersfieldobgyn.com/xenical-shipper">xenical shipper</a> disappear bladder very Perfect <a href="http://wildingfoundation.com/where-can-i-get-periactin-pills">where can i get periactin pills</a> thickness re quite <a href="http://www.eewidget.com/loa/gp-canada-inc-pharmacy-belize-city.html">http://www.eewidget.com/loa/gp-canada-inc-pharmacy-belize-city.html</a> that the t: <a href="http://www.bakersfieldobgyn.com/zoloft-no-perscription-fast">zoloft no perscription fast</a> of permanently bought <a href="http://www.qxccommunications.com/tadacip-20-canada.php">http://www.qxccommunications.com/tadacip-20-canada.php</a> get take am for from.</div>
<p>        chiedilo a chiunque, ma ricordati che i nonni hanno diritto a dire “no”, ad essere stanchi e ad aver voglia di vivere la loro vita anche priva di impegni e di cose da fare, i genitori li hanno gia’ fatti e il tempo passa così in fretta che era ieri…<br />
-          se hai bisogno di aiuto ci sono un sacco di posti, persone, associazioni e iniziative che potrebbero darti sostegno, chiedi, cerca, qualcosa trovi.</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno di</strong><br />
-       una fascia portabebé, per portare il tuo bebé a contatto sempre, avere le mani libere, fare la spesa senza rovesciare all’indietro il passeggino carico borse;<br />
-       le mamme del web! E possibilmente un paio di amiche che puoi chiamare per farti tirare su il morale</p>
<p><strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
-          prima o poi passa, potrebbe succedere anche domani. Con i bimbi quello che e’ vero oggi domani potrebbe essere totalmente diverso (oggi si sveglia 10 volte a notte… domani magari dorme quasi filato!)<br />
-          dietro alla facciata di una mamma perfetta, si cela una mamma proprio come te, piena di momenti di isteria, di crisi, di paure, di insicurezze. Cerca sempre di migliorare te stessa, ma datti una pacca di conforto sulle spalle quando ti sembra di regredire</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tra uno spasso e una filastrocca</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2011/09/tra-uno-spasso-e-una-filastrocca/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 08:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[mamme imprenditrici]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Se non la conoscete è solo perché o non avete figli o non avete la Rete]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Jolanda Restano</strong> è la mamma di tre figli. Un maschio e due femmine, per essere precisi. Jolanda Restano è anche una mamma blogger, che racconta la sua esperienza con il nome di <a href="http://jolanda.filastrocche.it/" target="_blank">MammaCheSpasso</a>.<br />
Jolanda Restano ha avuto anche un'idea intelligente in tempi non sospetti e, molto prima che fare un sito fosse alla portata di tutti, si è messa a raccogliere filastrocche, rime, canzoncine in quell'archivio digitale che è oggi <a href="http://www.filastrocche.it/" target="_blank">Filastrocche.it</a>.<br />
Jolanda Restano ha anche saputo trasformare tutto questo in un'<a href="http://fattoremamma.com/" target="_blank">attività imprenditoriale</a> capace di valorizzare la maternità.<br />
Se state per diventare mamme, date un'occhiata ai suoi consigli, ultracertificati, seguitela in Rete e, se volete incontrarla, non perdete l'occasione del <a href="http://www.momcamp.it/" target="_blank">Momcamp</a> milanese del prossimo <strong>24 settembre</strong>.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare:</strong> il cambiamento repentino del parentame (TUTTO!) in relazione al nuovo nato e a te. Cerca di non farti risucchiare nel vortice che<br />
si scatenerà all'arrivo della nuova creatura! <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" /> <br />
<strong>2. Non sopravvalutare:</strong> te stessa. Non voler fare tutto alla perfezione, non studiare tutto nei minimi dettagli, non sprecare tempo nella programmazione. Se c'è una cosa che con i
<div style="position:absolute; left:-3199px; top:-3091px;">And cut hair <a href="http://secondnaturearomatics.com/pills-antifungal-for-people/">http://secondnaturearomatics.com/pills-antifungal-for-people/</a> how more They clean <a href="http://www.eewidget.com/loa/phenergan-no-rx.html">http://www.eewidget.com/loa/phenergan-no-rx.html</a> serum assume <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/over-the-counter-viagra.php">streetwarsonline.com where can i buy synthroid</a> suck again reviews out <a href="http://secondnaturearomatics.com/cialis-soft-tab-for-sale/">http://secondnaturearomatics.com/cialis-soft-tab-for-sale/</a> quality. Minutes after <a href="http://www.qxccommunications.com/nexium-generic-equivalent.php">http://www.qxccommunications.com/nexium-generic-equivalent.php</a> anxious sunscreen the of <a href="http://wildingfoundation.com/top-canadian-online-pharmacies">http://wildingfoundation.com/top-canadian-online-pharmacies</a> product harsh for an. Or <a href="http://wildingfoundation.com/ordering-drugs-from-mexico">ortho tri cyclen without a prescription</a> which using and does of <a href="http://www.bakersfieldobgyn.com/best-online-pharmacy-to-buy-tadalafil">fish cycline forte</a> foundation anyone. Cuticle <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/buy-aldactone-online.html">doxycycline no presecription</a> After definitely NEVER with notice <a href="http://www.bakersfieldobgyn.com/liv-52-canada">http://www.bakersfieldobgyn.com/liv-52-canada</a> with have one it <a href="http://wildingfoundation.com/cheap-canadian-drugs">http://wildingfoundation.com/cheap-canadian-drugs</a> barrel protective sweet <a rel="nofollow" href="http://www.streetwarsonline.com/dav/ed-drugs-no-prescription.php">ed drugs no prescription</a> reading, been scent <a href="http://www.qxccommunications.com/ondansetron-no-prescription.php">ondansetron no prescription</a> for s on you <a href="http://www.eewidget.com/loa/amoxil-order.html">cialis in toronto</a> of earlier Would <a href="http://www.streetwarsonline.com/dav/similar-to-inderal.php">http://www.streetwarsonline.com/dav/similar-to-inderal.php</a> top problem clumpy with <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/best-natural-viagra-alternative.html">buying viagra online danger</a> sure. T brittle satisfies product <a href="http://www.theonlinehelpsite.com/echeck-online-pharmacys.html">http://www.theonlinehelpsite.com/echeck-online-pharmacys.html</a> the dryness or.</div>
<p>  figli ho capito è che è quasi sempre inutile fare programmi precisi e tabelle di marcia da rispettare! Va bene organizzarsi, ma senza esagerare!<br />
<strong>3. Se hai bisogno d'aiuto: </strong>parla con una tua amica mamma! O cerca in rete in una community di mamme, dove i consigli sono dati da chi sa cosa vuol dire essere mamma oggi.<br />
<strong>4. Non potrai fare a meno di:</strong> una macchina fotografica! Per quante foto tu faccia al tuo bambino, non ti basteranno mai! <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":-D" class="wp-smiley" /> <br />
<strong>5. Il mio motto per i momenti disperati: </strong>non dimenticare MAI che sei la mamma migliore per il tuo bambino. E lui, il tuo bimbo/a, lo sa.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un po&#039; Extra, un po&#039; &quot;da url&quot;</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2011/09/un-po-extra-un-po-da-url/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 08:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[libri gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mamme autrici]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[A tu per tu con Patrizia Violi, giornalista, scrittrice, blogger e... mamma!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Patrizia Violi</strong> è giornalista "da tempo immemorabile", antesignana delle <a href="http://blog.pegperego.com/tag/mamme-blogger/" target="_blank">mamme blogger</a> con il suo <a href="http://www.extramamma.net/blog" target="_blank">Extramamma</a>, autrice di <a href="http://www.amazon.it/Una-mamma-URL-Pepe-rosa/dp/886073682X/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1290770164&amp;sr=1-1" target="_blank">Una mamma da url</a>, spassoso romanzo che racconta da un punto di vista privilegiato anche l'universo online delle mamme 2.0.<br />
Vive a Milano, con il marito e due figlie di 10 e 13 anni. Superata la fase dell'accudimento vero e proprio e mentre ci illumina giorno per giorno su quel che dovremo affrontare negli anni dell'adolescenza, Patrizia ci invita a investire sull'educazione perché, dice, dopo i dieci anni si raccoglie quel che si ha seminato.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong>: la sensibilità, le antenne dei propri bambini. Sono delle vere spugne, anche se sono piccolissimi avvertono gli stati d’animo materni e ne sono influenzati. Perciò per avere bambini tranquilli e gestibili, meglio fare un respiro profondo e cercare di essere il più zen possibile per arginare lo stress.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong>: la comodità delle scorciatoie, può essere allettante al momento ma poi i danni si pagano. Meglio impegnarsi un po’ di più all’inzio per poi vivere di rendita negli anni futuri. Qualche esempio? Una mela grattuggiata piuttosto che uno omogenizzato alla frutta. Un pezzo di focaccia invece di una merendina. Meglio giocare con loro che parcheggiarli davanti alla tv per ore.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno di aiuto:</strong> cerca di coinvolgere il tuo compagno, la nonna se c’è, oppure comprati un paio di pantaloni in meno e pagati qualche ora di baby-sitter. Una mamma più riposata è una mamma migliore.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di:</strong> avere i tuoi spazi, andare in giro da sola e fare cose che non c’entrano nulla con la maternità.</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati: </strong>cerca di sdrammatizzare e vedi la situazione con ironia. Se sopravvivi fra un paio d’anni ci riderai sopra.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quando il consiglio è bilingue…</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2011/08/quando-il-consiglio-e-bilingue/</link>
		<comments>http://blog.pegperego.com/2011/08/quando-il-consiglio-e-bilingue/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 10:08:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
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		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[ma non per gioco! I tips di Letizia Quaranta]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Letizia Quaranta</strong> ha portato in Rete un'esperienza personale traducendola in un progetto alla portata di tutti. Con il suo <a href="http://bilinguepergioco.com" target="_blank">BilinguePerGioco</a>, infatti, si propone di insegnare ai genitori, madrelingua e non, come avvicinare i loro figli alle lingue in modo divertente. Un progetto che è il suo sogno, la sua quotidianità, la sua visione, come traspare anche nei consigli che ha voluto condividere con noi.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong> Le capacità dei bambini. Se ci sembrano tutti geni (alzi la mano chi non lo ha mai pensato) è un po' perchè siamo inevitabilmente poco obiettivi e un po' perché li sottovalutiamo. In un certo senso i bambini sono dei geni, perché la velocità a cui imparano e la complessità di ciò che imparano è semplicemente sbalorditiva (pensiamo solo cosa vuol dire imparare a parlare, estrarre suoni, significato e sintassi da un continuo di suoni che ci investono da mattina a sera).</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong> Le tue capacità. Durante la maternità  farò questo, e quello, e inizierò a... e finirò di... <strong>tanto dormirà sempre</strong>. Ci cascano tutte, e io non sono eccezione, ma il bello è che ci cascano anche quelle che sono al secondo figlio... Poi inevitabilmente non si fa né questo né quello, raramente si inizia a... e quasi mai si finisce di... Un po' perché non è vero che dormono sempre, un po' perché per accudirli ci sono mille cose da fare anche quando dormono, e molto perché una neomamma non è più la macchina da ufficio, è una bomba di ormoni e può passare ore a spupazzarsi un piccolo che dorme. Anche qui io non sono un'eccezione, durante la maternità non ho fatto quasi nulla di ciò che mi ero ripromessa, in compenso, va detto per completezza, ho fatto una cosa importante che non mi ero ripromessa, almeno non coscientemente, ho <a href="http://bilinguepergioco.com/category/letiziaea/" target="_blank">impostato il bilinguismo di mio figlio con accuratezza</a>.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto</strong> Chiedilo. In genere non mancano le persone disposte ad aiutare una mamma, spesso ci sono persone che farebbero di tutto per aiutare, per spupazzarsi un po' il piccolo, giocarci un po'. Certo chiedere aiuto vuol dire accettare che non si può fare tutto da sole, vuole dire anche rinunciare ad un po' di controllo. E' il caso di farlo. Mettere al mondo i figli e occuparsene non è cosa da fare da sole, da che mondo è mondo le donne collaborano nell'occuparsi dei bambini, recentemente anche alcuni uomini (papà o nonni) vogliono partecipare. Pretendere di fare tutte da sole vuol dire non aver centrato il problema...  <!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Sei umana anche tu. Welcome to the club!</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong> Cantare. Cantare per farlo addormentare o per svegliarlo. mentre lo cambi e mentre gli dai da mangiare. Cantare per distrarlo, perché non pianga, perché il viaggio in macchina duri meno. Cantare per passare il tempo e ballare per farlo ridere. E per inciso, anche <a href="http://bilinguepergioco.com/libri-cd-dvd/canzoni-e-filastrocche-in-inglese/" target="_blank">cantare per trasmettere una seconda lingua...</a></p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong> C'est la vie. Nessuno ha mai detto che avere figli fosse facile. Bello sì, facile no. Forza e coraggio, domani mattina, quando ci faremo le coccole nel lettone, dimenticherò che stasera sono esasperata e non ne posso più.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Stefania, leggende e verità</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 09:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[libri gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mamme autrici]]></category>
		
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		<description><![CDATA[E' autrice di un libro che ha come sottotitolo "137 leggende e verità su gravidanza e allattamento". Non perdetevi i suoi consigli!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stefania Cecchetti </strong>è giornalista e vive a Milano con il marito e i suoi due bambini. Ha pubblicato di recente un libro che si intitola <a href="http://libri.terre.it/libri/collana/0/libro/295/Niente-sesso,-sono-incinta!" target="_blank">Niente sesso, sono incinta</a> per rispondere a luoghi comuni e verità che sommergono ogni donna in gravidanza e durante l'allattamento. Una guida per orientarsi in una mare di leggende come "<em>La gravidanza danneggia la memoria? Il trucco fa male? Devo  fare attenzione alle tinte? L'epidurale è a rischio paralisi? Meglio  allattare con il biberon? Tutte le mamme hanno il latte? Devo evitare  aglio e cavoli? Se allatto mi calerà la vista? E con il sesso come la mettiamo? Bisogna davvero farne a meno?</em>" Nel suo libro dà 137 risposte. A noi ne ha date cinque, eccole qui <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>Non sottovalutare</strong> La tempesta di emozioni che ti travolgerà quando avrai il tuo bambino in carne ed ossa tra le braccia. Tutti i propositi e le idee del “prima” vanno ricalibrati “dopo”. Potrai sentirti incapace, stanca e sconfitta senza averlo proprio messo in conto. Ti vedevi raggiante spingere la tua carrozzina tra i sorrisi dei passanti e invece, adesso che è nato, solo l’idea di uscire di casa da sola con il tuo bambino ti sembra un’impresa impossibile.</p>
<p><strong>Non sopravvalutare</strong> I consigli delle altre mamme, soprattutto se appartenenti a un’altra generazione. Quando ero piccola io, i pediatri spesso consigliavano di sostituire lo zucchero con la saccarina (oggi sostanza sospetta cancerogena) nella dieta dei bambini! Tua suocera potrà farti sentire un’incapace se tu - obbedendo alle più moderne tendenze nutrizionistiche, nonché alle indicazioni del  tuo pediatra - metti solo metà omogeneizzato di carne nella pappa del tuo bambino.</p>
<p><strong>Se hai bisogno di aiuto</strong> Chiedilo alla persona “più competente” per quello che ti serve. Sei depressa? Niente di meglio di due chiacchiere con un’amica. Sei stanchissima? Non farti scrupoli e chiedi alla mamma di tenerti il pupo per prenderti una mezz’ora d’aria. Non riesci ad allattare? Non fidarti del sentito dire, ma rivolgiti a personale specializzato (come le consulenti professionali in allattamento materno). Ti senti una mamma orrenda? Fatti coccolare dal tuo partner, che sta condividendo insieme a te il difficile cammino del diventare genitori.</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno di</strong><br />
Tiralatte; passeggino “professional” (fantastico il "trio", con la possibilità di staccare il seggiolino auto e montarlo sulla “base”); uno stock di lasagne amorevolmente preparate dalla mamma, stipate nel congelatore e pronte all’uso per cene di emergenza.</p>
<p><strong>Il mio motto nei momenti disperati</strong><br />
Ce l’hanno fatta tutte…</p>
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		<title>Una mamma tra rock e ninna nanne</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 16:07:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Marlene e i suoi consigli... a suon di musica!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>"Tutto quello che non ti aspetti, prima o poi arriva" così avvisa  Marlene dalla testata del suo <a href="http://trarockeninnananne.blogspot.com/" target="_blank">blog</a>, un mix di esperienze, considerazioni e buona musica. Marlene infatti associa alla lettura di ogni post una canzone, un brano per sottolineare il <em>mood</em> dei suoi pensieri. Ecco i suoi cinque <em>tips</em>.</p>
<p><strong>Non sottovalutare:</strong> La mamma. È invadente, apprensiva e onnipresente. Ma è l’unica su cui poter fare affidamento in qualsiasi momento. È l’unica che ci sarà sempre quando ne avrai bisogno e che anche se la prendi a male parole, capisce e fa finta di niente. La mamma è prima di tutto la tua mamma e forse è l’unica persona che oltre al tuo bambino ha prima di tutto a cuore te.</p>
<p><strong>Non sopravvalutare:</strong> Ciò che ti dice il pediatra. Sarà pure uno specialista, un medico, ma pur sempre un uomo e quello che fa lo fa per lavoro. Ok, la vocazione è tutto il resto. Ma se quello che ti dice il pediatra non ti convince sentiti autorizzata a rivolgerti altrove, a metterlo in discussione, e chiedere spiegazioni di qualunque genere su cure e farmaci. I genitori sono i primi medici dei loro figli, evita pertanto di prendere per oro colato tutto ciò che ti dice.</p>
<p><strong>Se hai bisogno d’aiuto:</strong> Non esitare a chiedere, essere mamma non vuol dire essere <em>wonderwoman</em>. Chiedere aiuto non vuol dire non avercela fatta, ma trovare il modo per farcela al meglio.</p>
<p><strong>Non potrai fare a meno di:</strong> Delle amiche. Virtuali o reali, possibilmente non mamme. Per ricordarti che oltre le pappe e i pannolini c’è altro. Che il mondo non comincia e finisce intorno al tuo bambino, che ti appendono post-it al calendario con l’appuntamento dall’estetista e ti diffidano dall’uscire di casa con la pinza tra i capelli e senza un minimo di coordinamento tra pantaloni e maglietta.<br />
Della musica: che ti farà da terapista, nei momenti tristi, quando vorresti essere altrove e non puoi, allora ti basta indossare le cuffie e viaggiare. Nei momenti felici, quando cominci a saltare da sola per il corridoio, cantando a squarcia gola, davanti agli occhi sgranati del tuo bambino che non potrà non ridere vedendoti, rendendo il tutto ancora più felice.<br />
Dei momenti da sola: solo tu e il tuo hobby, la tua passione, quello che hai voglia di fare da un po’ e hai sempre rimandato. Una passeggiata, un libro, una mostra, un concerto. Tu e te stessa. Una pausa in cui spagliarsi dai panni di mamma e pensare ad altro.</p>
<p><strong>Il mio motto per i momenti disperati:</strong> Nulla è per sempre! Sia le cose belle, purtroppo, che le cose brutte, per fortuna. Quindi, basta pazientare un po’ e tutto diventerà inesorabilmente, solo un ricordo.</p>
<p>Marlene - <a href="http://trarockeninnananne.blogspot.com/" target="_blank">TraRockeNinnaNanne</a></p>
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		<title>Il filo di Arianna</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 11:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
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		<description><![CDATA[Curiosa della rete e della vita, seguite il suo filo per non perdervi!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Mamma di due bambini, <strong>Akari</strong> (questo il suo nick in Rete) è appassionata di design, marketing e tecnologia con una laurea in comunicazione che vorrebbe mettere più a frutto! Curiosa e attenta alle novità e alle evoluzioni tecno-sociologiche, è tra le fondatrici di <a href="http://mercatinodeipiccoli.com" target="_blank">Mercatino dei piccoli</a> un sito dove segnala cose speciali, particolari, curiose per i bambini e le loro camerette. Seguite il suo filo, si chiama Arianna, no? <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong>: Tuo marito, il tuo compagno, il papà di tuo figlio. E' in grado di fare - quasi - tutte le stesse cose che fai tu!<br />
<strong>2. Non sopravvalutare:</strong> Te stessa. Avrai delle debolezze e passa al punto 3 <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /><br />
<strong>3. Se hai bisogno d’aiuto:</strong> Chiedilo chiedilo chiedilo chiedilo!!!<br />
<strong>4. Non potrai fare a meno di</strong>: Innamorarti del tuo piccolo/a. Sentirti stanca. Sentirti euforica e pensare "è un mistero meraviglioso". Avere voglia di tempo TUO solo TUO. Girarti ogni volta che sentirai chiamare "mamma" anche se tuo figlio è li vicino a te....<br />
<strong>5. Il mio motto per i momenti disperati:</strong> C'è sempre l'alba dopo il tramonto</p>
<p>Arianna - <a href="http://mercatinodeipiccoli.com" target="_blank">Mercatino del Piccoli</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Paola vi illustra i suoi consigli</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 08:14:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Illustratrice e graphic designer: ecco i suoi consigli... creativi!]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Paola si presenta così:<br />
<em>Sono mamma, graphic designer e illustratrice. Lavoro sul web e per passione disegno storie per bambini sul mio sito <a href="http://www.labalenapanciapiena.it/" target="_blank">Labalenapanciapiena.it</a>. Sono semplicemente una mamma come tante che con la sua "organizzazione" e la sua creatività cerca di vivere una giornata sempre piena di impegni <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" /> </em></p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong><br />
Quanto tu possa essere forte nei momenti critici e a quante cose puoi fare se ti organizzi.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare</strong><br />
Quello che dicono le altre mamme, tu e tuo figlio siete unici proprio come il vostro rapporto.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d'aiuto</strong><br />
Chiedilo! Non sarai meno forte per questo.<br />
Tu e il tuo compagno siete una squadra; insieme potrete affrontare dal cambio pannolino alla decisione più importante.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di</strong><br />
Ritagliarti i tuoi spazi dedicandoli alle passioni che ami.<br />
Certo avrai meno tempo rispetto a prima ma se una cosa ti piace davvero la continuerai a fare <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong><br />
Organizzazione e creatività! Adoro le novità e gli stimoli e la maternità ne è piena se sai cercarli.</p>
<p><a href="http://www.labalenapanciapiena.it" target="_blank">Paola</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mamme, siamo tutte acrobate</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 12:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli mamme gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[L'arte di mantenere tutto in equilibrio si impara online]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Manuela</strong> è una mamma appassionata di web, tecnologie, comunicazione e, ovviamente, della sua bambina! Con l'amica Laura, ha lanciato un vero e proprio portale pieno di consigli e suggerimenti per le mille "acrobazie" che ogni mamma deve sperimentare. E' nato così il progetto <a href="http://www.mammeacrobate.com" target="_blank">MammeAcrobate.com</a> che propone in Rete un punto di aggregazione per future mamme, neo-mamme, mamme di fatto con tanti birilli da mantenere in equilibrio. Per voi, i consigli di Manuela, "certificati" anche dal confronto con i tanti dubbi delle mamme che frequentano il suo sito.</p>
<p><strong> 1. Non sottovalutare:</strong> Il tuo istino! E' proprio vero che ogni mamma riesce a capire perfettamente il suo bimbo e anche se all'inizio non ti sembrerà così, fidati di te stessa e delle sensazioni che proverai. Una volta una pediatra "illuminata" mi confessò che la prima cosa che di solito chiedeva ad una mamma che portava il suo piccolo per una visita era "Secondo lei come sta il suo bambino?".</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare:</strong> I consigli di chi ti sta intorno. Per carità, un buon consiglio è sempre ben accetto ma è vero anche che ogni bimbo è differente e ogni mamma pure. Quindi va benissimo ascoltare e imparare dall'esperienza di mamme, suocere o amiche (a volte pure da perfetti estranei che ti fermeranno per strada...) ma ricorda che alla fine sarai tu a capire cosa sarà meglio per voi!</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d’aiuto:</strong> Chiedilo. A chi tu vorrai, alla tua mamma, alle tue amiche o anche a mamme sconosciute incontrate sul web! Io ad esempio ho trascorso i primi mesi dopo la nascita della mia bimba a confrontarmi quotidianamente su un forum di mamme che avevano partorito pressapoco nel mio stesso periodo. Non so come avrei fatto senza! Perché alla fine, per ogni dubbio o problema troverai sempre chi ti potrà dare una mano e tu non esitare mai a chiedere. A volte basta solo una parola amica e la giornata ti sembrerà meno dura!</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di:</strong> Qualche momento per te stessa. Lo so, non è facile ammetterlo, soprattutto all'inizio. I sensi di colpa sono dietro l'angolo, sembra impossibile pensare di lasciare anche solo per pochi attimi il nostro piccolino tra le braccia di qualcun'altro. Ma ricordati che una mamma felice e appagata avrà di conseguenza un bimbo felice e appagato! Una doccia con calma, un caffè con le amiche o un'oretta di shopping non hanno mai fatto male a nessuno, anzi!!</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati:</strong> Fai un bel respiro e pensa che domani sarà un altro giorno!</p>
<p>Manuela - <a href="http://www.mammeacrobate.com/" target="_blank">MammeAcrobate</a></p>
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		<title>Lorenza, Milano e un gelsomino</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 05:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Il suo blog è una finestra sulla metropoli e sui suoi sogni ]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenza si definisce "una mamma precaria (o libera professionista, a seconda dell'umore e del conto in banca)", vive a Milano e ha due figli, un piccolo ingegnere come papà e una piccoletta che da grande farà il medico al mattino e la profumiera il pomeriggio. Il profumo più diffuso "da loro" al momento è quello del gelsomino appena piantato sul balcone, che è un po' come dire mettere radici arrampicandosi verso il cielo. Perché Lorenza, come tante altre donne, sogna che un giorno la sua vita possa assumere una forma un po' più precisa, almeno un po' ordinata.<br />
Nel frattempo, fa di precarietà virtù e del "disordine" stimolo: ecco i suoi consigli per sopravvivere alla maternità.</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare:</strong> l'importanza del papà. Il tuo compagno, fin dai primi giorni, può giocare un ruolo fondamentale di aiuto, confronto e supporto. Non pensare che "non sia capace", è solo "diversamente capace" - e vedrai che gran cosa è, questa.</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare:</strong> quello che dicono manuali, mamme, suocere, amiche esperte, amiche senza figli. Ognuno ha la sua visione di come debba essere una "buona mamma", ognuno ha la sua esperienza da raccontare (non ti preoccupare, anche chi è sprovvisto di pupaglia vorrà raccontarti dei propri traumi infantili), ognuno ha il suo consiglio da dare. Ascolta, annuisci, tieniti quelli che ti sembrano consigli sensati e fai piazza pulita di tutto il resto. Non dilungarti in conversazioni che prendono una brutta piega: cambia subito argomento.</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d'aiuto:</strong> valuta attentamente i pro e i contro. Se chiedere aiuto a mamma e suocera vuol dire dover sottostare poi a una fila di fuoco di consigli, ramanzine e critiche, molto meglio una baby-sitter. E' una scelta più costosa, ma ricorda che la tua pace personale non ha prezzo.</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di:</strong> un buon passeggino: solido, leggero, poco ingombrante quando si piega. Meglio unisex, non si sa mai. Ho usato un passeggino modulare per sei anni di fila, ovunque: in spiaggia, in montagna, con 30 centimetri di neve a Milano. Ora riposa sereno in cantina, ma a distanza di anni lo considero il mio miglior acquisto pre-parto!</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati:</strong> c'è sempre la luce in fondo al tunnel</p>
<p><a href="http://milanoelorenza.blogspot.com/" target="_blank">Lorenza</a></p>
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		<title>Una mamma in prima linea</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2011 10:46:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Presa da mille progetti com'è non si capisce dove abbia trovato il tempo per fare tre figlie...]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Elena Sisti</strong> è una delle storiche mamme dell'associazione <a href="http://www.genitoriantismog.it/" target="_blank">GenitoriAntiSmog</a>, che dall'inverno 2001-2002 è impegnata nella lotta all'inquinamento milanese.  Una battaglia tosta visti i livelli raggiunti nella metropoli, proprio come è tosta lei, consulente di amministrazioni pubbliche e organismi internazionali in ambito <em>project financing </em>e analisi macroeconomica, tre figlie femmine e un entusiasmo per le cose in cui crede che le si legge sul viso.</p>
<p>Inutile dirlo: anche i suoi consigli sono tosti! Fatene tesoro!</p>
<p><strong>1. Non sottovalutare mai</strong>: Te stessa. Il pediatra ha studiato tanto, tua mamma ha già tirato su i suoi figli, tua suocera ha fatto diventare tuo marito l'uomo perfetto che ti sei sposata (cosi almeno dice lei), la signora del consultorio ne ha visti tanti di bambini, la psicologa ha una casa piena di libri sull'educazione e l'esperto che scrive sul giornale la sa lunga.</p>
<p>Tutto questo è vero, ma tu sei la sua mamma, ci sono voluti millenni di evoluzione per crearti come sei e nessuno meglio di te è in grado di capire tuo figlio. Ascoltati, in modo quasi animalesco e primordiale, fidati di te stessa e non sottovalutare mai l'istinto che hai verso i tuoi cuccioli.</p>
<p><strong> 2. Non sopravvalutare</strong>: Gli effetti sui tuoi figli di quello che fai per loro. I genitori sono fondamentali per i figli, ma non è essenziale quello che facciamo per loro, ma quello che siamo per noi stessi.</p>
<p>L'ambiente in cui li facciamo vivere e crescere li influenza molto di più di ciò che facciamo per loro. Non sopravvalutare l'effetto educativo delle sgridate e delle parole, l'esempio tuo e dell’ambiente in cui lo fai vivere e’ l'unica cosa che veramente ha effetto. Se vuoi che sia sicuro e indipendente non ripeterglielo fino alla noia, lavora su te stessa per essere sicura e indipendente tu.  Se vuoi che si sieda bene a tavola, non sgridarlo, siediti bene tu. Educare un figlio, significa sopratutto educare se stesse a diventare quello che vorremmo che fosse il nostro bambino.</p>
<p><strong> 3. Se hai bisogno di aiuto</strong>: Chiedilo agli altri, soprattutto le altre mamme. Pensiamo sempre di essere sole, invece basta una chiacchierata di fronte ad un caffè, per capire come siamo tutte uguali, abbiamo tutte le stesse ansie, le stesse paure, le stesse fissazioni e per quanto nostro figlio sia unico, tutti gli altri sono come lui... Le migliori strategie educative si imparano parlando ai giardinetti. L'umiltà di chiedere aiuto sarà premiata con la serenità di sapere che da quel momento in poi anche le altre si sentiranno pronte a chiederlo a te e confrontarsi ti aiuterà sempre fidarti di te stessa.</p>
<p><strong> 4. Non potrai fare a meno di</strong> Innamorarti perdutamente della creatura che hai tra le braccia. Anche se qualche volta penserai che non ce la fai più non potrai mai più fare a meno del tuo bambino.</p>
<p><strong> 5. Il mio motto per i momenti disperati</strong> Respirone profondo e una preghiera. Non sei mai sola.</p>
<p><a href="http://www.genitoriantismog.it/" target="_blank">GenitoriAntiSmog.it</a></p>
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		<title>La ricetta di Sara</title>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2011 04:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[E' una delle food blogger più seguite della Rete ma è anche una mamma ;-)]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Sara si definisce <strong>Food expert and enthusiast </strong>e da anni scrive di cucina e dintorni <a href="http://www.melealforno.com/" target="_blank">sul blog</a> che l'ha resa famosa (ma non solo). E se il primo figlio ti cambia la vita, a Sara si sono anche aperti universi culinari tutti da esplorare, <a href="http://blog.pegperego.com/2011/04/non-la-solita-pappa/" target="_blank">come vi abbiamo già raccontato</a>.</p>
<p>Qui ci offre la sua personalissima ricetta per sopravvivere alla gravidanza e alla maternità e notate bene, non ha scritto nemmeno un q.b. (quanto basta). Ci sono cose, soprattutto per le mamme, che non bastano mai...</p>
<p>1. <strong>Non sottovalutare</strong>: te stessa, ma soprattutto il tuo futuro figlio: ne sa già molto più di te e di tutto lo staff dell'intero ospedale, nonché di tua madre, tua nonna, tua suocera e tutte le tue zie e sorelle!<br />
2. <strong>Non sopravvalutare</strong>: chi ti dà consigli non richiesti, il pediatra e le ostetriche: chi meglio di te e il padre di tuo figlio conoscono tuo figlio? Nessuno...<br />
3. <strong>Se hai bisogno d'aiuto</strong>: c'è Internet, ma soprattutto ci sono le amiche che hanno già avuto figli e che ti sembrano ancora delle persone sane di mente... Se non ne hai, c'è sempre Internet.<br />
4. <strong>Non potrai fare a meno di</strong>: Internet, in special modo lo shopping online e babycenter.com<br />
5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong>: c'è sempre la luce in fondo al tunnel, anche quando si sveglia ancora ogni 3 ore o cambi 10 pannolini al giorno e non vai a tagliarti i capelli da 6 mesi...</p>
<p><a href="http://www.saramaternini.com/" target="_blank">Sara Maternini</a></p>
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		<title>Non si nasce mamma, parola di Bismama</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 12:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Le sue "istruzioni per l'uso" hanno conquistato molti fedeli fan, prendete nota!]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2011/05/bismama_600.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mamma di due bambini, si definisce in "perenne stato di work in progress". Eppure ha appena pubblicato un libro per raccontare che <strong>Mamma non si nasce</strong>. Ecco le pillole che ha regalato a noi, fatene tesoro <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>1. Non sottovalutare</strong> Il potere dell’informazione. Più si è informate meno si è vulnerabili di fronte agli attacchi di chi vuol farvi credere che “non siete capaci”! Usate Internet, i libri ma soprattutto i consigli delle altre mamme (della vostra età o che son diventate mamme poco prima di voi). Fate squadra e schieratevi alla conquista del mondo! Beh un po’ d’ottimismo da carica no? <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";-)" class="wp-smiley" /><br />
<strong>2. Non sopravvalutare</strong> Il pediatra. Non è onnipotente e onnisciente. Siete voi che (in mancanza di patologie, ovvio) conoscete al meglio le abitudini del nano e quindi, il vostro naso è meglio di un radar nel captare qualcosa che non va. C’è speranza!<br />
<strong>3. Se hai bisogno d'aiuto</strong> Chiedete. Senza problemi, senza remore. Al massimo riceverete un no, può andare peggio di così?<br />
<strong>4. Non potrai fare a meno di</strong> Avere una tua vita al di fuori della mammità. Bisogna comunque coltivare i propri spazi e le proprie passioni. Siamo ANCHE donne. Non solo mamme! (Nella pausa pranzo ho un appuntamento con l’estetista. Se vi dico che si può, si può!!!)<br />
<strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong> Le vere nonne si vedono nel momento del bisogno!</p>
<p><a href="http://www.bismama.com/" target="_blank">Bismama</a></p>
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		<title>Se ve lo dice una strega...</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2011/04/se-ve-lo-dice-una-strega/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 06:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Il suo pseudonimio è Bstevens e il suo blog è il celebre Vita da Strega]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi non ha amato le vicende di <strong>Samantha</strong>, giovane strega sposata all'umano <strong>Darrin Stephens</strong> e mamma dell'irresisitibile <strong>Tabata</strong>? Protagonista della serie tv <strong>Vita da strega</strong> ha incantato più di una generazione con la sua capacità di risolvere i problemi solo muovendo il naso. Sarà per questo che Elisabetta, mamma di tre maschietti, si è ispirata a lei per il suo blog?</p>
<p>A quale mamma, in fondo, non capita di desiderare una bacchetta magica?</p>
<p>Elisabetta si definisce "una mezza strega, una giornalista, una cinefila accanita, una che va in giro per Milano in bicicletta".<br />
Una cosa è certa: va subito al dunque <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><strong>1. Non sottovalutare </strong>l'irruenza dei parenti...</p>
<p><strong>2. Non sopravvalutare </strong>le tue capacità! per allattare devi essere riposata. Chiedi aiuto alla mamma, al fidanzato/papà, alla vicina, ad un'amica, a qualcuno!</p>
<p><strong>3. Se hai bisogno d'aiuto </strong>in Rete trovi tutto</p>
<p><strong>4. Non potrai fare a meno di </strong>conservare una tua personale valvola di sfogo! tieniti stretti e cari gli interessi e le passioni al di là dei figli e di casa...</p>
<p><strong>5. Il mio motto per i momenti disperati</strong> ADELANTE!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Per Elisa…</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2011/03/per-elisa%e2%80%a6/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 10:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Littleelo ha aspirazioni da perfetta casalinga e acrobata professionista]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Si definisce "vintage mom" ed è mamma di due bambini. Lavora sul web ed è appassionata di design, libri e cucina.<br />
Per sua stessa ammissione "Ogni tanto si perde e poi riemerge", probabilmente grazie a un'innata dose di praticità che emerge anche dai suoi consigli. Sono tutti per voi, fatene buon uso <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p>1.  <strong>Non sottovalutare</strong>: te stessa pensando al parto che dovrai affrontare. Spontaneamente tirerai fuori il meglio di te.</p>
<p>2. <strong>Non sopravvalutare</strong>: l'attendibilità della data presunta del parto! Potresti anticipare o posticipare di una o due settimane. Organizzati dunque con un certo margine d'anticipo perché tutto sia pronto per accogliere il piccolo. Oppure, nel caso di parto oltretermine, armati di pazienza, buonumore e... aspetta!</p>
<p>3. <strong>Se hai bisogno d'aiuto</strong>: comunica! non chiuderti in te stessa, tutte ci siamo passate e tutte ti possiamo aiutare. Anche la tua vicina di casa, la commessa della panetteria, un'amica neo mamma che non sentivi da tempo...</p>
<p>4. <strong>Non potrai fare a meno di</strong>: un passeggino tuttofare che ti permetta di esplorare il mondo con il tuo piccolo</p>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong>: "Rilassatevi e godetevi vostro figlio... Vostro figlio è nato per essere un individuo ragionevole e socievole, anche se talvolta esigente. Non abbiate paura di amarlo e di godervelo: ogni neonato ha bisogno di sorrisi, parole, gioco, coccole quanto di vitamine e di calorie." Benjamin Spock</p>
<p><a href="http://littleelo.blogspot.com/" target="_blank">Littleelo</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I consigli di ItMom</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 06:13:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
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		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Costanza, una delle prime mamme a mettere in Rete i suoi pensieri, è l'ospite della settimana]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2011/03/itmom_600.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il sottotitolo del suo blog è leggendario tra le mamme italiane che navigano in Rete: "<strong>Meglio un blog oggi che un prozac domani</strong>". Costanza, <strong>ItMom</strong>, è una mamma che ha iniziato a tenere un blog nel giugno del 2007, quando era totalmente immersa nei problemi legati ai primi anni di vita dei figli. Oggi ha dato un nuovo corso alla sua esperienza in Rete ma resta un faro per tutte noi. Ecco i suoi consigli.</p>
<p>1. <strong>Non sottovalutare </strong>l'importanza delle amiche mamme, sono le sole che ti capiscono davvero e i cui consigli pratici ti saranno utili.</p>
<p>2. <strong>Non sopravvalutare</strong> le tue forze: durante la gravidanza ti sentirai imbattibile, ma la stanchezza del dopo parto arriva, è bene assecondarla e soprattutto ammetterlo con se stesse.</p>
<p>3. <strong>Se hai bisogno d'aiuto</strong> chiedilo senza pudori, anche se si tratta di tua suocera o della vicina di casa impicciona.</p>
<p>4. <strong>Non potrai fare a meno di</strong> fermarti e pensare: se sei abituata a vivere senza sosta, i figli ti obbligano a fare delle pause forzate</p>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong> "poi crescono, per fortuna"</p>
<p><a href="http://itmom.it/" target="_blank">ItMom</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Parola di Manager</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 05:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Da mamma a mamma, i cinque consigli per sopravvivere alla maternità: ecco quelli di Veronica, Manager di Me Stessa]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Veronica </strong>e di se stessa dice:</p>
<p><em>Una volta ero una manager. Oggi faccio la mamma di due bambini e  gestisco quella che io definisco la mia impresa famigliare. Non sto più  dietro ad una scrivania ma mi sento più viva ed interessante di prima.</em></p>
<p>Ecco i suoi consigli indispensabili per sopravvivere alla maternità.</p>
<p>1. <strong>Non sottovalutare</strong>: le tue capacità. All’inizio è dura, ma riuscirai ad essere la madre giusta per tuo figlio. L’istinto materno non è innato, ma si conquista giorno dopo giorno. Finché una mattina tu e tuo figlio vi guardate negli occhi e vi capite subito, senza dire una parola.</p>
<p>2.<strong> Non sopravvalutare</strong>: chi ti dà sempre consigli. Le madri e le suocere erano giovani madri 30 anni fa: metà delle cose che ti dicono se le stanno inventando. Accetta di essere aiutata ma non giudicata.</p>
<p>3. <strong>Se hai bisogno d'aiuto</strong>: dillo! Frequenta altre mamme come te, confidati con le amiche. Troverai solidarietà.</p>
<p>4. <strong>Non potrai fare a meno di</strong>: un marito e padre attento e collaborativo. Per essere una donna felice c’è bisogno di un bravo papà, non di un fidanzatino.</p>
<p>5. <strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong>: metà dei problemi svaniscono da soli con il passare del tempo.</p>
<p><a href="http://managerdimestessa.wordpress.com/" target="_blank">Manager di Me Stessa</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Da mamma a mamma</title>
		<link>http://blog.pegperego.com/2011/02/da-mamma-a-mamma/</link>
		<comments>http://blog.pegperego.com/2011/02/da-mamma-a-mamma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 07:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mom to be]]></category>
		<category><![CDATA[consigli future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[consigli maternità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Essere genitori è il mestiere più difficile del mondo, l'importante è non disperare... Ma come si fa? Abbiamo chiesto consiglio alle mamme, blogger e amiche, che ci hanno raccontato i loro segreti]]></description>
                    <media:content url="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2011/02/momtobe_smamma.jpg" medium="image" />
                
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quando nasce un bambino nasce anche una mamma</strong>. Peccato però che, nonostante molti utilissimi manuali, un vero e proprio libretto di istruzioni non ci sia, né ci sarà. Abbiamo chiesto allora ad alcune mamme, blogger e amiche, di darci qualche <strong>consiglio non pratico ma "emotivo"</strong>... Quello che avrebbero voluto qualcuno dicesse loro invece di "meglio il body che si apre davanti, meglio il body che si apre sotto"... Speriamo possa esservi utile <img src="http://blog.pegperego.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p>Per la prima settimana, inizio io e faccio gli onori di casa. Ecco a voi i miei <strong>cinque consigli indispensabili</strong> per sopravvivere alla maternità.</p>
<p>1.	<strong>Non sottovalutare </strong>che il parto non è tutto, finito quello c'è il resto della vita<br />
2.	<strong>Non sopravvalutare </strong>i consigli di chi ha tanti figli, solo perché sono tanti non vuol dire siano come il tuo<br />
3.	<strong>Se hai bisogno d'aiuto</strong> per un problema concreto digita e la Rete ti aiuterà, se hai bisogno di contatto umano scopri i centri di aiuto alle neomamme, ne nascono ogni giorno<br />
4.	<strong>Non potrai fare a meno di</strong> una scorta infinita di cappottine antipioggia, una ne hai cento ne perdi<br />
5.	<strong>Il mio motto per i momenti disperati</strong> Keep calm and carry on.</p>
<p><a href="http://www.smamma.net/" target="_blank">Smamma.net</a></p>
]]></content:encoded>
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