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	<title>Si vede che vale &#124; Il blog di Peg Perego &#187; Rubriche</title>
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	<description>Si vede che vale</description>
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		<title>Come scelgo la babysitter per i miei figli?</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 13:42:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paola Sala]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[baby sitter]]></category>
		<category><![CDATA[bay sitter milano]]></category>
		<category><![CDATA[come trovare baby sitter]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Non è giunta l’ora di uscire di nuovo con il papà come una coppia? Ecco 10 domande da fare alla baby sitter durante la selezione.]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Per ogni neo mamma arriva il momento in cui, volente o dolente, dovrà rivolgersi ad una <b>babysitter.</b> Magari per qualche <b>occasione saltuaria</b> - una cenetta romantica come una volta o solo un cinema? - oppure più con continuità, <b>a sostituzione dell’asilo nido o come doposcuola. </b>Qualunque sia l’esigenza, è fondamentale per un genitore scegliere una tata che possa confortarlo e rassicurarlo. Insomma, su cui non avere dubbi.<a href="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2017/03/peg-perego-baby-sitter.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7706" alt="peg perego baby sitter" src="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2017/03/peg-perego-baby-sitter.jpg" width="598" height="397" /></a></p>
<p>Certo la conoscenza reciproca si strutturerà settimana dopo settimana, ma fin dal primo <b>colloquio</b> con l’aspirante babysitter è fondamentale <b>individuare che tipo di persona dovrà seguire i nostri bambini.<br />
</b>Come spiegano da<a href="https://www.sitly.it/" target="_blank"> <b>Sitter-Italia,</b></a> <b>sito specializzato nella ricerca di babysitter,</b> una mamma dovrebbe prepararsi alcune domande prima di fissare l’incontro.<br />
Tramite la ricerca sul sito <a href="https://www.sitly.it/" target="_blank"><b>Sitter-Italia,</b> </a> potete <b>selezionare</b> alcuni <b>candidati</b> in base al <b>curriculum,</b> alle <b>esperienze </b>alle eventuali <b>referenze,</b> visionare alcuni dati significativi (<b>lingue parlate, disponibilità di orari, patente, disponibilità a fare lavori domestici</b>); e organizzare i colloqui.</p>
<h3><b>Secondo gli esperti, ecco le 10 domande da fare alla baby sitter:</b></h3>
<p><b>1) Approccio al gioco.<a href="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2017/03/immagine-blog-SITTER-ITALIA.jpg"><img class="size-full wp-image-7704 alignright" alt="immagine-blog-SITTER-ITALIA" src="http://blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2017/03/immagine-blog-SITTER-ITALIA.jpg" width="598" height="397" /></a><br />
</b>Qual è l’approccio al gioco della baby sitter? Sarebbe infatti utile farsi raccontare una giornata tipo, la tipologia di giochi che intende fare in base all’età, la sua propensione a fare passeggiate all’aperto. Sembra una domanda banale, ma ha mai aperto un passeggino? Per fortuna ci sono passeggini che si aprono con una mano sola come il <strong><a href="https://it.pegperego.com/store/pegit/it/a-passeggio/sistemi-modulari/c/nav_modular_system_general" target="_blank">trio Book Peg Perego.</a></strong></p>
<p><b>2) Primo soccorso.<br />
</b>Qual è il grado di conoscenza per un eventuale intervento di primo soccorso? Sperando di non averne mai bisogno, una tata fidata dovrebbe avere qualche nozione, come la disostruzione delle vie aree ma anche semplicemente l’uso del ghiaccio e o del gel all’arnica in caso di colpi.</p>
<p><b>3) Esperienza.<br />
</b>Qual è la sua esperienza con bambini molto piccoli in fatto di cambio pannolini, preparazione pappe, bagnetto? Se di tenera età, i bimbi avranno bisogno di un’assistenza più qualificata. Certo anche le babysitter più giovani, con il vostro aiuto, potranno imparare a gestire i neonati, ma sarebbe meglio verificare l’esperienza vissuta fino ad oggi dalla singola persona.</p>
<p><b>4) Educazione allineata con quella dei genitori.<br />
</b>In che modo cercherà di rispettare e proseguire l’educazione che i genitori auspicano per i propri figli? Per evitare di avere degli scontri nel tempo meglio mettere prima i paletti: orario per la nanna, autorizzazione a mangiare dolci e bevande gassose e così via. Qual è l’approccio della babysitter in tal senso?</p>
<p><b>5) TV e videogiochi.<br />
</b>Televisioni: tasto dolente. Se c’è la babysitter non dovrebbe esserci bisogno della televisione o dei videogiochi. Ma può capitare. Lei cosa ne pensa?</p>
<p><b>6) Cellulare.<br />
</b>E’ un tema molto attuale. La tata può usare il telefono durante il ‘servizio’? Per cosa? Solo per comunicare coi genitori o anche per restare a contatto con amici e fidanzati o per far vedere video e cartoni ai bambini? Indagare è ormai consigliabile. Soprattutto se non si condivide l’uso eccessivo dei dispositivi.</p>
<p><b>7) Lingue straniere.<br />
</b>Se la conoscenza di una lingua straniera è una delle caratteristiche che vi ha attratto verso quel candidato, sarebbe forse il caso di ritagliare qualche minuto del colloquio per interagire in lingua. E se non si conosce? Sentire come si districa con una musicalità diversa da quella italiana, può già essere indicativo</p>
<p><b>8) Automunita?<br />
</b>Patente: il fatto che la tata abbia la patente non vuole dire che si senta di trasportare i bambini. Per molti la responsabilità è troppa. Meglio chiarire subito se è disponibile a ritirarli a scuola/asilo e portarli alle varie attività pomeridiane. O se ha soluzioni alternative in proposito come utilizzare il passeggino e <a href="https://it.pegperego.com/store/pegit/it/prodotto-it/pliko-mini/p/IPKR280035RO01MK01" target="_blank"><strong>Pliko Mini </strong></a>offre massima libertà di movimento col minimo ingombro.</p>
<p><b>9) Domanda che sembra scontata, invece non sarebbe da sottovalutare.<br />
</b>Ultima domanda ma non certo per importanza: ama i bambini? Sembra banale ma per condividere tante ore con i piccoli bisogna prima di tutto essere guidati da passione e sentimento. E non esercitare la professione solo per denaro.</p>
<p><b>10) Compenso.<br />
</b>A proposito, il compenso è per molti genitori un tasso dolente: meglio definire subito la richiesta della babysitter ed eventualmente fare una controproposta se non si è d’accordo sulla cifra ma si è comunque interessati a quel profilo. Il dialogo è, come sempre, un aiuto prezioso in ogni forma di collaborazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Viaggiare coi bambini: i consigli per le vacanze in auto</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 09:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Peg Perego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IN VIAGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[seggiolini auto]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza auto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare coi bambini]]></category>
		
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		<description><![CDATA[Impossibile viaggiare coi bambini molto piccoli? Con i dovuti accorgimenti puoi vivere un bel viaggio e una serena vacanza con la tua famiglia.]]></description>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Quando le <b>vacanze estive</b> si avvicinano si pensa che finalmente è arrivato il momento per rilassarsi un po’. Se le ferie sono la prima occasione per affrontare un <b>viaggio in auto con un bambino</b>, magari anche molto piccolo, è bene programmare un po’ di cose per tempo. Potresti, altrimenti, correre il rischio di vivere delle ore di stress invece che fantasticare sul cosa farai finalmente durante questo tempo libero.</p>
<h3><b><a href="http://stage-blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2016/07/PegPeregoInfografica.jpg"><img class=" wp-image-7452 alignright" alt="PegPeregoInfografica" src="http://stage-blog.pegperego.com/wp-content/uploads/2016/07/PegPeregoInfografica.jpg" width="600" height="1667" /></a>Ecco dei consigli per affrontare un viaggio col bebè e arrivare a destinazione felici.</b></h3>
<p>Anche se i mariti definiscono sempre ‘pazze’ le mogli che fanno <b>la lista di quello che bisogna mettere in valigia</b>, questa è in realtà una buona abitudine che aiuta a capire cosa realmente serve e gestire gli spazi. <b>Non serve portarsi dietro troppe cose</b>, pensa bene a quello che veramente ti occorre o rischierai di partire per le vacanze con una auto che sembra più un carro merci. Avere un bimbo a bordo, inoltre, deve aumentare l’attenzione su come organizzi i bagagli. Non ridurti a dover riempire anche l’abitacolo di borse e borsette: tenere oggetti sul lunotto, per esempio, può essere molto pericoloso!</p>
<p>Pensa a quelle distrazioni che ti possono aiutare a far stare tranquillo il bimbo durante il viaggio: musica, giochi, libri… <b>Ti potrebbe aiutare anche il fratellino più grande</b>! Coinvolgilo per aiutarti a rendere più piacevole il tempo in auto al più piccolo, spiegagli come cercare di tranquillizzarlo con le parole e con i gesti.</p>
<p>Se il bambino è molto piccolo, puoi preparare un cd con delle musiche che lo possano rilassare e con delle canzoni che puoi cantare standogli vicino. Ricordati inoltre di portare il suo pupazzo preferito o qualcosa che lo possa distrarre, a volte basta poco, anche solo qualche gioco colorato e che emetta qualche suono. Per i bambini più grandicelli, coinvolgili giocando con le auto che vi passano accanto in autostrada. Puoi contare quelle di un certo colore: vince il primo che arriva a dieci; oppure la sfida è a chi indovina più velocemente marca e modello delle vetture che vi sorpassano.</p>
<p><b>Durante il viaggio: il piccolo sul seggiolino auto, non in braccio alla mamma.</b></p>
<p>E’ possibile che il tuo bambino sia uno dei tanti che non ama stare legato nell’ovetto o nel seggiolino auto. I pianti che provengono dal sedile posteriore, anche quando il tragitto è molto breve, sono così forti che l’idea di fare ore in auto ti spaventa. Non essere così preoccupato! <b>Il pianto non significa sempre che il bambino stia male</b>, a volte è solo la manifestazione di un disagio. Perciò, se sai che non ci sono problemi, e che il pianto è solo un po’ d’insofferenza al seggiolino e alle cinture di sicurezza, prosegui per la tua strada e resisti, vedrai che prima o poi si calmerà. Se qualche sosta in più durante il tragitto può aiutare, programmala lungo la strada già prima di partire.</p>
<p>L’importante però è che tu non ceda: non tenere mai il bambino fuori dal seggiolino, sarebbe in una condizione di pericolo! Tienilo sempre seduto e allacciato, meglio ancora se su un <b>seggiolino Isofix</b>, il massimo della sicurezza in auto oggi disponibile sul mercato. Se il bimbo è molto piccolo, sarà più sicuro se il seggiolino è installato nel senso contrario a quello di marcia e al centro del sedile posteriore: è quella la posizione più sicura.</p>
<p><b>Vacanza itinerante: meglio distanze brevi.</b></p>
<p>“<i>Mi piace fare delle vacanze itineranti, spostandomi spesso. Impossibile con un bambino?” </i>Se il bambino è ancora piccolo, diciamo sotto l’anno, non è un grosso problema, meglio ancora se è la mamma ad allattarlo. <b>Rispetta però i tempi del piccolo</b>, programma gli spostamenti in modo che non siano troppo lunghi e tenendo conto degli orari in cui mangia. Il caldo può essere fonte di un forte disagio, perciò tieni conto degli sbalzi di temperatura, per esempio quando entri in auto dopo che è stata per lungo tempo al sole. Prediligi gli abiti in fibre naturali, come il cotone, e tieni sempre con te l’occorrente per rinfrescare e idratare il bambino quando necessario.</p>
<p>In generale, se ti vuoi spostare e vedere più località, <b>non avere fretta, tieni dei ritmi bassi</b> in modo da essere in armonia col tuo piccolino. Sii realista sulle destinazioni e gli sforzi da fare per raggiungerle: minori saranno le cose che avrai in mente di fare, maggiore sarà la possibilità di <b>vivere una vacanza libera da pressioni e da inutile stress</b>, per te e per la tua famiglia.</p>
<p><b>Scegli il seggiolino più adatto alla sua età.</b></p>
<p>Stai cercando il seggiolino giusto? Scopri la comodità e l'alto livello di protezione e sicurezza dei prodotti Peg Perego per l’auto. Dal <a href="https://it.pegperego.com/store/pegit/it/seggiolini-auto/primo-viaggio-sl/p/IMSL020000DX51JQ41" target="_blank"><b>Primo Viaggio SL</b>,</a> per i più piccini, ai nuovissimi e tecnologici <a href="https://it.pegperego.com/store/pegit/it/seggiolini-auto/bambini-%283-12-anni%29/viaggio-2-3-flex/p/IMVF000035DX13DX79" target="_blank"><b>Viaggio 2-3 Flex</b></a> e<a href="https://it.pegperego.com/store/pegit/it/seggiolini-auto/bambini-%283-12-anni%29/viaggio-2-3-shuttle/p/IMVS000035BL13DX13" target="_blank"> <b>Viaggio 2-3 Shuttle</b></a>, per i più grandicelli. I seggiolini, le navette, le basi per facilitare l’istallazione: scegli in base al gruppo di età e le caratteristiche della tua auto.<b></b></p>
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